Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/61: Credito d’impegno destinato a indennizzare l’offerta di trasporto del traffico regionale viaggiatori (TRV) negli anni 2026–2028 · 36 pagine
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4.6.2 Gestione materiale e finanziaria
L’UFT ripartisce i mezzi finanziari stanziati dal Parlamento e destinati al TRV per Cantone in funzione delle prestazioni federali versate nel periodo precedente e, nel limite del possibile, in funzione dei bisogni effettivi (definizione delle quote cantonali).
Come indicato al numero 1.1, la procedura di ordinazione permette di definire le indennità versate per ciascuna linea di trasporto per un periodo d’orario biennale. Una volta negoziate e rettificate le offerte, i committenti e le IT firmano le convenzioni d’offerta, nelle quali sono disciplinate le indennità e la loro ripartizione tra Confederazione e Cantoni per un biennio. Se l’importo totale delle ordinazioni TRV di un Cantone supera la quota cantonale attribuita, il Cantone è tenuto a finanziare autonomamente tale sorpasso.
A seguito di diverse constatazioni fatte nel 2018 e 2019 durante le verifiche della sua Sezione Revisione, nella primavera 2019 l’UFT ha deciso di adattare il proprio sistema di vigilanza sui sussidi nei TP, attuando varie misure volte a migliorare la garanzia di un corretto impiego dei sussidi da parte delle IT.
L’UFT ha innanzitutto deciso di non esprimersi più sulle bozze dei conti annuali delle imprese indennizzate, come faceva fino al 2019. In tal modo è più chiaro che è responsabilità delle imprese stilare e presentare conti corretti. In compenso, nel 2020 ha sviluppato un nuovo sistema di controllo esteso per il TRV sovvenzionato, il cui obiettivo è controllare più meticolosamente la correttezza degli importi e l’impiego dei sussidi sia nelle offerte presentate dalle imprese (conti di previsione) sia nei conti annuali. Se del caso, le differenze tra preventivo e consuntivo sono ora analizzate più dettagliatamente al fine di valutare la plausibilità degli importi.
Tra l’altro, l’UFT procede a verifiche supplementari approfondite, a campione e in funzione del rischio, condotte a campione dalla sua Sezione Revisione.
Dall’inizio del 2023, inoltre, ha pubblicato numerose direttive volte a chiarire le prescrizioni e a fornire spiegazioni per un’interpretazione corretta delle disposizioni legali, in particolare nel TRV (Guidance25).
Infine, mediante una modifica dell’OCIC, in vigore dal 1° gennaio 2020, l’UFT ha introdotto tre nuove misure che riguardano più da vicino le imprese:
- le imprese che ricevono indennità per oltre 10 milioni di franchi per i settori del TRV e dell’infrastruttura dovranno eseguire tassativamente una revisione ordinaria;
- le imprese che ricevono sussidi per oltre 1 milione di franchi l’anno devono commissionare una verifica annuale speciale sotto il profilo dell’impiego dei sussidi a una società di revisione che adempie i rispettivi requisiti per l’abilitazione dell’Autorità federale di sorveglianza dei revisori (ASR). L’UFT ha elaborato, con la partecipazione dei
25 Guidance: direttive per la concessione di sussidi (admin.ch)