Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/61: Credito d’impegno destinato a indennizzare l’offerta di trasporto del traffico regionale viaggiatori (TRV) negli anni 2026–2028 · 36 pagine
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L’attuale offerta del TRV presenta un livello di qualità globalmente elevato: è quanto emerso nel 20232 dal rapporto sul sistema di rilevamento della qualità del TRV (SRQ TRV) dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT). Gli autobus e i treni regionali mantengono un’alta qualità: i rilevamenti condotti nel 2023 dai clienti civetta indicano nuovi progressi, in particolare nella pulizia e nell’informazione alla clientela, ambiti con il maggior potenziale di miglioramento dal 2018. Riguardo alla puntualità nel 2023 quasi il 94,5 per cento dei treni regionali monitorati è arrivato a destinazione con meno di tre minuti di ritardo ed è pertanto considerato puntuale. Nel comparto bus tale percentuale è del 90 per cento. I risultati 2023 confermano che il SRQ TRV dà i suoi frutti e influisce positivamente sulle prestazioni delle imprese interessate. I committenti analizzano regolarmente i risultati dei rilevamenti e, se necessario, li possono usare per richiedere miglioramenti.
Il TRV, assieme al traffico a lunga distanza, rappresenta il pilastro del buon servizio di base dei TP per la popolazione ed è, per la Svizzera, una risorsa fondamentale.
Confederazione e Cantoni ordinano le prestazioni TRV congiuntamente
La Confederazione partecipa all’ordinazione e al finanziamento del TRV quando quest’ultimo svolge una funzione di collegamento, ovvero quando ad almeno un’estremità della linea si trova un punto di raccordo con la rete interregionale, nazionale o internazionale dei TP e all’altra estremità o tra le due estremità della linea una località. Inoltre, la località collegata deve avere almeno 100 abitanti. Il trasporto locale, quello a lunga distanza e il servizio turistico non fanno parte del TRV.
In quasi tutti i casi, i ricavi delle linee del TRV non coprono i relativi costi. Per garantire comunque l’offerta, Confederazione e Cantoni indennizzano le imprese di trasporto (IT) per le prestazioni ordinate congiuntamente secondo l’articolo 28 capoverso 1 della legge del 20 marzo 20093 sul trasporto di viaggiatori (LTV).
Le indennità per il TRV ammontano a oltre 2 miliardi di franchi l’anno, di cui due terzi circa sono destinati all’offerta ferroviaria, un terzo alle autolinee e l’1 per cento agli impianti a fune e alla navigazione. La Confederazione finanzia la metà dei costi non coperti del TRV sull’intero territorio nazionale, per un totale di circa 1 miliardo di franchi l’anno. Nel 2023 si è trattato di 1,16 miliardi di franchi, che hanno consentito di indennizzare 1587 linee del TRV, ordinate a 111 IT in tutta la Svizzera.
La procedura di ordinazione, che permette di definire le indennità versate per ciascuna linea del TRV, interessa un determinato periodo d’orario biennale (periodo oggetto della procedura in corso: 2025/2026) e si articola nelle seguenti fasi:
2Sistema di rilevamento della qualità (admin.ch)