Rapporto sui risultati
Consultazione 2002/3: Sterilizzazione forzata. Indennità per le vittime (Iniziativa parlamentare 99.451 n.) · 28 pagine
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estorto con pressioni. La Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale non ha trattato solamente la questione relativa al risarcimento delle vittime di sterilizzazioni forzate, ma ha ritenuto opportuno esaminare quali condizioni e procedure devono essere rispettate affinchÈ una sterilizzazione sia lecita. La sterilizzazione praticata contro la volont‡ della persona interessata o con il suo consenso forzato, rappresenta, di fatto, una grave lesione personale ai sensi dell'articolo 122 del Codice penale.
Il progetto di legge Ë diviso in due parti. La prima comprende una nuova regolamentazione che disciplina le condizioni alle quali una sterilizzazione Ë ritenuta lecita e le procedure da rispettare. La sterilizzazione di ragazzi minorenni e di persone temporaneamente incapaci di intendere Ë vietata. La sterilizzazione di persone permanentemente incapaci di intendere Ë ammessa a titolo eccezionale e nel rispetto di severe condizioni; l'intervento, inoltre, necessita dell'approvazione dell'autorit‡ tutoria di vigilanza.
Nella seconda parte, la Commissione propone che le persone che hanno subito una sterilizzazione o una castrazione forzata in passato siano considerate vittime di un reato ai sensi dell'articolo 124 della Costituzione federale (Cost.) e possano richiedere un risarcimento per il danno subito e una riparazione morale. L'esecuzione di questa parte della legge spetta ai Cantoni. La Confederazione rimborsa ai Cantoni il 50 per cento delle spese effettive dell'indennit‡ e della riparazione morale.
3. Valutazione generale dell'avamprogetto
3.1 Approvazione di principio
I due obiettivi principali dell'avamprogetto (regolamentazione a livello federale delle condizioni relative alle future sterilizzazioni e al risarcimento delle vittime di sterilizzazioni o castrazioni forzate effettuate in passato) hanno raccolto l'approvazione di ventidue Cantoni (BL, NW, AI, GR, SG, BS, GE, AG, TI, LU, VS, OW, NE, AR, FR, ZG, BE, ZH, UR, SO, JU e SZ), quattro partiti (PS, CSP, Verdi, PPD) e su un totale di ventisei organizzazioni interpellate, delle quali ventitrÈ hanno risposto, diciannove condividono e accolgono con favore lo scopo generale dell'avamprogetto (Sek. feps; SGP; SGGG; ABEITSGEMEINSCHAFT OPFERBERATUNGSSTELLEN REGION 2; SIG; insieme; FMH; VFG; Pro Mente Sana1; Chiesa Cattolica-Cristiana Svizzera; ASPAS; SVCG; SBK; SAMW; COROLA; Pro Infirmis; Heimverband Schweiz; KVEB; LSDH).
La maggioranza degli organi consultati accoglie con favore l'avamprogetto del Consiglio nazionale dichiarandosi d'accordo con una regolamentazione della suddetta materia a livello federale. La difesa della dignit‡ della persona, il risarcimento dovuto alle persone vittime di reati ai sensi dell'articolo 124 Cost. e i principi morali, etici e legali, che stanno alla base di uno Stato di diritto come il nostro, sono state le motivazioni principali cui si sono appellati i partecipanti per condividere in linea di principio l'avamprogetto.
1 L'associazione Pro Mente Sana ha allegato alla sua documentazione le risposte di Pro Mente Sana romande.