Rapporto sui risultati
Consultazione 2002/3: Sterilizzazione forzata. Indennità per le vittime (Iniziativa parlamentare 99.451 n.) · 28 pagine
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In riferimento al capoverso 1, il Canton Basilea Citt‡ sottolinea che Ë importante non eludere la nozione di danno.
Per il Canton Vaud sarebbe estremamente difficile calcolare le indennit‡, segnatamente per i danni materiali subiti. Inoltre, tale calcolo potrebbe portare alla luce avidit‡ e frustrazioni. Paradossalmente, un importo forfettario simbolico per una riparazione morale sarebbe una soluzione pi˘ equa.
I Cantoni Zurigo e Berna si soffermano sul contenuto del capoverso 4, specificando che esso va oltre la legislazione attuale (art. 28a cpv. 1 n. 3 CC), la quale prende in considerazione soltanto il diritto della persona interessata, e non quello delle persone ad essa prossime. Il Canton Zurigo si chiede se i congiunti cui Ë concessa la possibilit‡, in caso di morte del soggetto interessato, di far accertare l'illiceit‡ di una sterilizzazione o castrazione, abbiano anche il diritto di ottenere un'indennit‡ in nome della persona interessata. Il Canton Berna chiede di sopprimere il suddetto capoverso.
Per il Canton Giura Ë ovvio che il rappresentante legale abbia anche la facolt‡ di presentare una domanda d'indennit‡, nonostante il rapporto non si esprima in merito (art. 13 cpv. 3).
Il PS contesta il fatto che, contrariamente a quanto previsto dalla LAV, le altre persone interessate abbiano soltanto il diritto di constatare il carattere abusivo della misura. Esso Ë dell'avviso che questa differenza non sia giustificata e chiede che la disposizione sia modificata nel senso di tali considerazioni.
Il PLS Ë molto sorpreso dal fatto che l'indennit‡ dipenda dal reddito del soggetto interessato. A suo avviso, ciÚ dimostra che questo progetto mira soprattutto a essere "politicamente corretto", piuttosto che conforme al nostro ordine giuridico.
4.2.4 Art. 14 Termine d'inoltro della domanda
Gli aventi diritto devono inoltrare la domanda entro tre anni dall'entrata in vigore della presente legge; in caso contrario, il diritto decade.
Sei organizzazioni (ASPAS, Pro Mente Sana, insieme, Pro Infirmis Arbeitsgemeinschaft Opferberatungsstellen Region 2 e CÈrÈbral), un Cantone (VD), e due partiti (PPD e Verdi) hanno formulato il loro parere in merito all'articolo 14.
L'organizzazione ASPAS e il Canton Vaud ritengono che il termine di tre anni sia troppo breve. L'ASPAS propone di eliminare ogni sorta di limite. Qualora questo non fosse possibile, invita il Legislatore a fissare un termine di dieci anni.
Pro Mente Sana, insieme, Pro Infirmis, CÈrÈbral e i Verdi propongono un termine di 5 anni.
Per contro, il PPD, ritiene necessario che la procedura relativa all'indennit‡ sia sbrigata il pi˘ rapidamente possibile, al fine di favorire l'interesse delle persone in questione. Per questo motivo propone un termine di due anni.