Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/78: Revisione della legge sulle derrate alimentari · 36 pagine
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Capoverso 3
SKW ritiene che l’avamprogetto si spinga oltre il diritto CE attualmente in vigore. Quest’ultimo imporrebbe infatti solo l’esattezza materiale e non il divieto di suscitare false idee sugli effetti particolari e il valore di un prodotto, come invece fa l’avamprogetto della nuova LDerr. L’associazione considera inoltre che la formulazione proposta sia basata su criteri soggettivi e non attuabili in modo uniforme. Di conseguenza, chiede lo stralcio dell’intero capoverso.
Le Cancellerie di Stato di ZH, SO, NW, UR, SZ, GR, SG, BE, GE, JU, BS e LU, gli Uffici cantonali di veterinaria di FR e LU, i Laboratori cantonali di JU, FR, URK e BE nonché VKCS e SKS chiedono di sostituire la dicitura «oggetti d’uso» con «oggetti e materiali» in analogia a quanto indicato nei capoversi 1 e 2.
Capoverso 4 lettera b
Le Cancellerie di Stato di NW, SZ, UR, TG, VS, TG, NE, SO, GR, AG, VD, JU, ZG, BE, LU e GE, i Laboratori cantonali di FR, JU, URK e BE, gli Uffici cantonali di veterinaria di FR e LU come pure VKCS e KF ritengono importante definire anche i requisiti minimi e propongono la seguente formulazione: «b. esigere che le derrate alimentari, gli oggetti d’uso e i cosmetici siano fabbricati secondo la buona prassi di fabbricazione (GMP); fissare requisiti minimi oltre che quantitativi o concentrazioni massimi.»
Articolo 20 Imitazione e confusione
KVN, SBV, SBLV e SMP ritengono che in analogia al regolamento CE n. 1234/2007 – che secondo loro protegge una serie di definizioni – nella legge sulle derrate alimentari debba essere inserita una norma di delega al Consiglio federale per l’emanazione di un elenco delle denominazioni specifiche e delle definizioni.
BIO SUISSE, DEMETER, AGORA, Schweizerischer Obstverband, Schweizerische Arbeitsgemeinschaft für die Berggebiete, SGPV, SBLV, il Laboratorio cantonale e l’Ufficio cantonale di veterinaria di FR, Basler Appell gegen Gentechnologie, Coop, IG DHS, MGB e Denner chiedono invece disposizioni più severe in materia di regolamentazione e caratterizzazione di imitazioni e surrogati.
Capoverso 1
Le Cancellerie di Stato di BS e GE sono del parere che, per il suo contenuto, tale capoverso andrebbe inserito nella legge sulla protezione dei marchi e non in quella sulle derrate alimentari.
Articolo 21 Limitazione dei processi di fabbricazione e trattamento
Capoverso 1
Poiché i processi nanotecnologici non sono menzionati in modo esplicito, le Cancellerie di Stato di TG, AG, SO, GR, NW, SZ, UR, LU, BE e JU, VKCS, i Laboratori cantonali di BE, FR, URK e JU, gli Uffici cantonali di veterinaria di LU e FR, SKS, Pro Natura, WWF e VKMB propongono di colmare questa lacuna. Quale alternativa, segnalano la possibilità di precisare nel rapporto esplicativo che anche i processi nanotecnologici rientrano tra i tipi di processo elencati.
Inoltre, secondo KF, dovrebbe essere riconosciuta esplicitamente al Consiglio federale la facoltà di proibire sostanze, processi e derrate alimentari.
Capoverso 2
I Verdi ritengono che non si dovrebbe autorizzare l’importazione o la messa in circolazione in Svizzera delle sementi e delle derrate alimentari geneticamente modificate ammesse nell’UE. Secondo il partito, le procedure di autorizzazione previste dall’ODerr e dall’ordinanza sulle sementi devono restare in vigore.
Articolo 22 Analisi dei rischi
BIO SUISSE, Coop, Denner, MGB, IG DHS, Pro Natura e SAG sono molto favorevoli alla disposizione.