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Consultazione 2010/50: Ordinanza sull'accudimento extrafamiliare di minori (Ordinanza sull'accudimento di minori, OAMi) · 30 pagine
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1. pedagogia sociale, pedagogia speciale, scienze dell’educazione o lavoro sociale, o
2. un settore correlato, adatto per il lavoro previsto; e
b. un’esperienza pratica sufficiente nell’accudimento e nell’educazione di minori.
2 Inoltre, il direttore deve comprovare la necessaria qualifica dirigenziale.
3 Le persone con una formazione secondo il capoverso 1 lettera a numero 2 devono inoltre comprovare un’esperienza professionale di almeno sei mesi come addetti all’accudimento in una struttura a tempo pieno.
4 Per minori il cui accudimento richiede requisiti particolari, la struttura deve inoltre dimostrare che gli addetti dispongono delle necessarie qualifiche professionali.
5 Almeno due terzi degli addetti all’accudimento devono poter dimostrare di aver conseguito una formazione riconosciuta conformemente al capoverso 1. In casi giustificati, l’autorità cantonale può concedere deroghe temporanee, a condizione che almeno la metà degli addetti all’accudimento soddisfi i requisiti.
6 In strutture organizzate sotto forma di famiglia, almeno la metà degli addetti all’accudimento deve soddisfare i requisiti conformemente al capoverso 1.
Art. 29 Domanda
1 La domanda deve contenere almeno i seguenti dati e documenti giustificativi:
a. scopo, forma giuridica e base economica della struttura a tempo pieno;
b. numero dei posti per l’accudimento a tempo pieno offerti ed età dei minori, nonché eventuali requisiti particolari richiesti per il loro accudimento;
c. progetto pedagogico, in particolare forme di accudimento, programma d’insegnamento e per il tempo libero ed eventuali cure terapeutiche offerte;
d. progetto per l’accudimento di minori in situazioni di crisi acuta, se la struttura intende offrire questo tipo di servizio;
e. progetto per un’eventuale collaborazione con i genitori;
f. generalità e qualifiche professionali del direttore;
g. organico, in particolare numero e qualifiche professionali dei collaboratori, nonché le loro funzioni all’interno della struttura;
h. estratto del casellario giudiziale del direttore, nonché una dichiarazione del titolare attestante che anche gli altri collaboratori sono sottoposti a un controllo simile al momento dell’assunzione e regolarmente durante il rapporto d’impiego;
i. disposizione e attrezzature dei locali adibiti ai minori;
j. piano di gestione;
k. piano per l’igiene e la sicurezza;
l. se la struttura è una persona giuridica, statuto e organi.