Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/123: Modifica della legge federale relativa alla lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo nel settore finanziario (Legge sul riciclaggio di denaro) · 32 pagine

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spetto alla multa prevista in caso di violazione dell’obbligo di comunicazione (art. 37 LRD) e se tale inasprimento sia effettivamente voluto.

Portata troppo limitata della revisione

I Verdi, il PS, la DB e l’USS esigono che l’Ufficio di comunicazione possa chiedere informazioni a un intermediario finanziario anche indipendentemente dall’esistenza di una comunicazione di sospetto.

4.2.2 Obbligo dell’intermediario finanziario autore della comunicazione di consegnare informazioni complementari (art. 11a cpv. 1 AP-LRD)

1 ter

Se per analizzare una comunicazione pervenutagli ai sensi dell’articolo 9 o dell’articolo 305 capoverso 2 CP l’Ufficio di comunicazione ha bisogno di informazioni complementari, l’intermediario finanziario autore della comunicazione gliele consegna su richiesta senza indugio, sempre che ne sia in possesso.

Il VQF giudica favorevolmente il fatto che la legge disciplini la competenza dell’Ufficio di comunicazione in materia di raccolta di informazioni, perché ritiene che comporti una maggiore certezza del diritto.

4.2.3 Obbligo degli intermediari finanziari terzi di consegnare informazioni (art. 11a cpv. 2 AP-LRD)

2Se da quest’analisi risulta che in una transazione o in una relazione d’affari sono o sono stati coinvolti, oltre all’intermediario finanziario autore della comunicazione, anche altri intermediari finanziari, gli intermediari finanziari coinvolti consegnano su richiesta senza indugio all’Ufficio di comunicazione tutte le informazioni pertinenti, sempre che ne siano in possesso.

Valutazione positiva

AG, BE, BS, GE, JU, LU, SO, SZ, ZH e la SIC Svizzera approvano l’estensione agli intermediari finanziari terzi della competenza dell’Ufficio di comunicazione in materia di raccolta di informazioni. Nel contempo però, BS sottolinea che tale ampliamento comporta una considerevole ingerenza nella sfera privata nonché un ulteriore indebolimento del segreto bancario e che pertanto la richiesta d’informazioni dell’Ufficio di comunicazione debba sempre rispettare il principio di proporzionalità.

Rifiuto

L’UDC respinge espressamente questa disposizione.

Attuale assenza di necessità o di opportunità di estendere agli intermediari finanziari terzi la competenza dell’Ufficio di comunicazione in materia di raccolta di informazioni

AI, SH, SwissBanking, economiesuisse, l’USAM, l’ASA, la CF e la FBE sostengono che le direttive internazionali non prevedono l’estensione agli intermediari finanziari terzi della com-