Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/27: Revisione della legge sull'istruzione dei giovani Svizzeri all'estero (LISE) · 27 pagine
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alla Confederazione. Di conseguenza, questa necessità concreta ha portato a prevedere una norma generale e astratta.
La scuola svizzera di Catania è stata fondata nel 1904 e dispone di un proprio edificio dal 1929. Il relativo immobile è stato acquistato nel 1928 grazie ai fondi della colonia svizzera allo scopo di dotare la scuola svizzera e il club svizzero di propri locali adatti. Sulla base dei decreti del Consiglio federale del 17 aprile e 1° maggio 1942, le azioni della S.A. Casa Elvetica sono state trasferite alla Confederazione per proteggere la scuola dall'influsso italiano. Su richiesta della scuola e senza una contropartita finanziaria, nel 1955 la Confederazione è diventata proprietaria dell'intero immobile a seguito dell'acquisizione del patrimonio della S.A. Casa Elvetica, che è stata sciolta. L'immobile è attualmente in buono stato. All'inizio del 2000 sono stati effettuati notevoli lavori di risanamento. I lavori di manutenzione sono a carico della Confederazione e negli ultimi dieci anni sono costati complessivamente 868 000 franchi, ovvero circa 90 000 franchi all'anno.
Valore dell'immobile di Catania conformemente al conto degli investimenti al 31.12.2010
Immobile Valore d'acquisto Ammortamenti cumu- Valore contabile
(CHF) lati (CHF) (CHF)
Catania, Via R. Imbriani 1 896 690 1 192 205 704 485
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La scuola svizzera di Roma è stata fondata nel 1946. Sulla base di un decreto del Consiglio federale del 31 ottobre 1947, su iniziativa della colonia svizzera, la Confederazione ha acquistato nello stesso anno l'immobile di Cimino, situato in posizione centrale. Questo è costituito da due edifici, sfruttati dalla scuola svizzera e dalla colonia svizzera. L'immobile è costato 55 milioni di lire, a cui vanno aggiunti 10 milioni di lire per i necessari lavori di ristrutturazione e manutenzione. I 65 milioni di lire sono andati a carico della colonia svizzera per 20 milioni e della Confederazione per 45 milioni; di questi, 25 milioni provenivano da fondi liquidi del DFAE in Italia e 20 milioni dalla conversione di crediti della Confederazione nei confronti dell'Italia per l'assistenza di sfollati e profughi italiani in Svizzera. L'immobile è gestito dall'UFCL. Nel 2002 la scuola dell'infanzia è stata sottoposta a un risanamento globale costato 2,2 milioni di franchi. La scuola prevede ulteriori misure di risanamento della portata complessiva di circa 10 milioni di franchi. La manutenzione costa alla Confederazione circa 150 000 franchi all'anno.