Rapporto esplicativo
Consultazione 2011/27: Revisione della legge sull'istruzione dei giovani Svizzeri all'estero (LISE) · 27 pagine
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Come illustra la cartina del mondo nell'Allegato 1, la distribuzione geografica delle scuole svizzere all'estero è la seguente: sette scuole in Europa (Bergamo, Catania, Milano con filiale a Como, Roma, Barcellona e Madrid), otto scuole in America latina (Città del Messico con filiali a Cuernavaca e Querétaro, Bogotà, Lima, Santiago, San Paolo con la filiale di Curitiba), una scuola in Africa (Accra) e due scuole in Asia (Bangkok, Singapore). Le scuole svizzere di Accra, Bergamo, Catania e Singapore consentono di concludere solo il livello secondario I; le altre scuole comprendono tutti i livelli scolastici, dalla scuola dell’infanzia fino al termine del livello secondario II. Chi esce da queste scuole ha la possibilità di proseguire la formazione presso istituzioni di formazione sia in Svizzera sia nel Paese ospitante.
Le scuole svizzere sono luoghi d’incontro in cui bambini provenienti dalla Svizzera e dal Paese ospitante seguono congiuntamente le lezioni impartite da docenti svizzeri e autoctoni. Nell'anno scolastico 2010/11 e 2011 il numero complessivo di iscritti ammontava a 6710, di cui 1742 erano di cittadinanza svizzera (26 %). Le scuole svizzere sono molto apprezzate nei rispettivi Paesi ospitanti; la loro valenza è dovuta a più fattori. Svolgono un ruolo importante per l'inserimento nel sistema formativo svizzero, per la presenza della Svizzera all’estero, per la cura delle relazioni con il Paese ospitante, per la piazza formativa svizzera e per l’economia estera svizzera. In tutti questi campi esiste una stretta collaborazione tra le scuole svizzere e le rispettive rappresentanze diplomatiche competenti.
Le scuole devono essere organizzate in forma di associazioni di pubblica utilità. In quanto tali, sono agevolate fiscalmente e non possono distribuire i propri profitti, ma sono tenute principalmente a reinvestirli a favore della loro scuola. Tutte le scuole aderiscono a Educationsuisse, con sede a Berna, che rappresenta collettivamente i loro interessi e a questo scopo opera in stretta collaborazione con differenti attori e organizzazioni della politica e dell'economia. Per queste molteplici prestazioni Educationsuisse riceve dal DFAE contributi all’esercizio annui, conformemente all’ordinanza del 26 febbraio 20035 concernente il sostegno fianziario alle istituzioni degli Svizzeri all’estero.
3.3 Sostegno al di fuori delle scuole svizzere all'estero
In virtù dell’articolo 10 LISE, la Confederazione può sostenere l’istruzione dei giovani svizzeri all’estero anche al di fuori delle scuole svizzere riconosciute all’estero. Questo aiuto può assumere diverse forme, la principale delle quali consiste nell’erogazione di sussidi ai docenti svizzeri in scuole tedesche, francesi e internazionali frequentate da un numero minimo di allieve e allievi svizzeri (15). Questo presuppone una partecipazione finanziaria adeguata da parte dei richiedenti e vale anche per i contributi a corsi, soprattutto delle lingue nazionali svizzere o di geografia e di storia svizzera nonché per contributi al materiale didattico. Queste forme di sostegno presuppongono un numero minimo rispettivamente di otto e di sei allievi svizzeri.
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