Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/27: Revisione della legge sull'istruzione dei giovani Svizzeri all'estero (LISE) · 27 pagine

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3.2 Scuole svizzere all'estero

Oggi la Confederazione sostiene a livello mondiale 18 scuole svizzere all'estero con un credito annuo di 20 milioni di franchi. Le scuole svizzere sono istituzioni di formazione private sostenute da associazioni scolastiche svizzere con una presidenza onoraria (comitato scolastico).

Il sostegno della Confederazione è concepito come aiuto all'autoaiuto. Di conseguenza, l’iniziativa per la fondazione di una nuova scuola svizzera parte in ogni caso da un gruppo di svizzeri all’estero interessati. Le attuali basi giuridiche offrono tuttavia a un tale gruppo la certezza che la scuola da essi costituita beneficerà del sostegno della Confederazione, a condizione che soddisfi i requisiti previsti dalla legge. I contributi all’esercizio della Confederazione sono la contropartita agli obblighi legali e alle spese sostenute dalle scuole per preservare il carattere svizzero. I sussidi della Confederazione coprono in media il 25-30 per cento delle spese complessive delle scuole. Le rette scolastiche costituiscono la fonte principale delle entrate delle scuole. L'Allegato 3 informa sui sussidi alle scuole svizzere all'estero negli anni 2010/11, 2009/10, 2008/09, 2007/08 e 2006/07.

Con la progressiva diminuzione dei sussidi dal 50 per cento al momento dell'entrata in vigore della LISE nel 1988 all'attuale 25-30 per cento, le scuole sono state messe di fronte alla necessità di incentivare la propria competitività e sono state esortate dall'UFC e da Educationsuisse a farlo. Questo le ha portate a sfruttare meglio le loro infrastrutture e ad aumentare le dimensioni medie delle classi. Un’importanza particolare è attribuita alle classi doppie ai livelli scolastici inferiori, situazione che permette di contare al liceo, proposto solo come classe unica, un numero cospicuo di studenti. Come conseguenza di questo sviluppo, il numero totale di allieve e allievi è salito da 4620 nel 1985 a 6710 nel 2010, mentre il numero di bambini e giovani iscritti di nazionalità svizzera è oscillato in questo periodo tra 1600 e 1800.

Nei limiti dei crediti approvati, il DFI versa alle scuole aiuti finanziari forfettari annui ai costi d'esercizio. Il sussidio forfettario della Confederazione si compone di due elementi: un importo per ciascun allievo svizzero, commisurato al livello scolastico, e un importo per ogni docente principale svizzero sussidiabile, tenendo conto che per le scuole ubicate oltreoceano vengono applicate aliquote leggermente più elevate. Il numero di posti per docenti principali sussidiabili dipende dal numero di allievi svizzeri. Per beneficiare di un aiuto finanziario, occorre comprovare, per ogni posto di docente, un effettivo minimo di sei allievi svizzeri (art. 11 dell’ordinanza del 29 giugno 19884 sull’istruzione degli Svizzeri all’estero, OISE).

Alcune scuole hanno fondato cosiddette «filiali di scuole», ossia succursali ubicate ai margini del bacino di utenza di una scuola svizzera. Le filiali di scuole, parte integrante di una scuola svizzera, portano in genere solo fino al livello secondario I, ma consentono di solito ai loro allievi di frequentare il livello secondario II nella sede principale della scuola.

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RS 418.01