Rapporto sui risultati
Consultazione 2012/48: Approvazione del Protocollo di Nagoya sull'accesso alle risorse genetiche e la giusta ed equa condivisione dei benefici derivanti dalla loro utilizzazione e la sua attuazione (LF sulla protezione della natura e del paesaggio) · 36 pagine
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Rapporto sulla procedura di consultazione sul Protocollo di Nagoya Pag. 1
1. Oggetto della procedura di consultazione
Il Protocollo di Nagoya sull’accesso alle risorse genetiche e la giusta ed equa condivisione dei benefici derivanti dalla loro utilizzazione relativo alla Convenzione sulla diversità biologica (Protocollo di Nagoya), adottato il 29 ottobre 2010 a Nagoya, in Giappone, dalla decima Conferenza delle Parti della Convenzione sulla diversità biologica (Convention on Biological Diversity, CBD), rappresenta un evento storico nella regolamentazione dell’accesso alle risorse genetiche e dell’equa condivisione dei benefici (Access and Benefit-Sharing, ABS). Esso serve da un lato ad attuare il terzo obiettivo della CBD, la giusta ed equa condivisione dei benefici derivanti dall’utilizzazione delle risorse genetiche, e dall’altro ad agevolare l’accesso alle risorse genetiche nonché ad aumentare la certezza del diritto nell’ambito dell’utilizzazione delle risorse genetiche o delle conoscenze tradizionali associate a esse. Il Protocollo di Nagoya contribuirà inoltre alla conservazione della diversità biologica su scala globale e all’uso sostenibile dei suoi componenti.
La Svizzera ha firmato il Protocollo presso la sede centrale delle Nazioni Unite a New York l’11 maggio 2011, in occasione della cerimonia di firma, con riserva di ratifica. Finora il Protocollo è stato firmato da 92 Parti, tra cui l’UE e 24 dei suoi Stati membri. Il Protocollo entra in vigore il novantesimo giorno a decorrere dalla data di deposito del cinquantesimo strumento di ratifica; finora il Protocollo è stato ratificato da 15 Stati1.
Il presente progetto mira a creare i presupposti per la ratifica del Protocollo di Nagoya. Per l’attuazione del Protocollo di Nagoya in Svizzera sono necessari adeguamenti puntuali nella legge sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN) e adeguamenti corrispondenti a livello di ordinanza. Con questi ritocchi, la Svizzera introdurrà un obbligo di diligenza affinché coloro che, conformemente al Protocollo di Nagoya, utilizzano risorse genetiche o conoscenze tradizionali associate a esse o traggono benefici diretti dalla loro utilizzazione (in breve gli utenti) rispettino le norme interne in materia di ABS delle Parti che mettono a disposizione tali risorse (in breve i Paesi fornitori) e condividano i benefici ottenuti in modo giusto ed equo. La Svizzera istituirà inoltre un servizio centrale in seno all’UFAM a cui sarà notificato il rispetto dell’obbligo di diligenza prima dell’immissione sul mercato o della commercializzazione di prodotti il cui sviluppo si basa sulle risorse genetiche utilizzate o su conoscenze tradizionali associate a esse (obbligo di notifica) e designerà altri servizi presso i quali sarà verificato il rispetto dell’obbligo di notifica. Infine la Svizzera avrà la possibilità di subordinare l’accesso alle risorse genetiche entro i confini nazionali a una notifica o autorizzazione e a un accordo concernente la condivisione dei benefici e la Confederazione potrà sostenere la conservazione e l’uso sostenibile delle risorse genetiche locali. Le disposizioni esecutive e penali della LPN saranno adeguate di conseguenza.
Con la ratifica, la Svizzera potrà contribuire ad agevolare e garantire a lungo termine l’accesso alle risorse genetiche. La ratifica del Protocollo consentirà inoltre di condividere in modo giusto ed equo i benefici derivanti dall’utilizzazione di tali risorse o delle conoscenze tradizionali associate a esse – la biodiversità sarà conservata su scala globale e i suoi componenti saranno utilizzati in modo sostenibile. Infine aumenterà la certezza del diritto nell’ambito dell’utilizzazione di tali risorse o conoscenze, in modo da contrastarne l’acquisizione e l’utilizzazione illegali – la cosiddetta «biopirateria».
1 Elenco degli Stati che hanno firmato o già ratificato il Protocollo: http://www.cbd.int/abs/nagoyaprotocol/signatories/