Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/17: Revisione totale della legge sul trasporto di merci; strategia globale volta a incentivare il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale · 35 pagine
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3.4 Domanda sugli adeguamenti legislativi
Domanda 10: Appoggiate gli adeguamenti legislativi proposti?
Posizioni generali
Dei partecipanti alla consultazione 12 sono d’accordo con gli adeguamenti legislativi. La maggioranza è in parte d’accordo (34) o non ha esplicitamente risposto (39). 5 interpellati non sono d’accordo.
13% 4% JA, OUI, SI 44% NEIN, NON, NO
TEILWEISE, EN 38% PARTIE, IN PARTE LEER, BLANC, IN BIANCO
Diversi partecipanti alla consultazione (CTP e AG) auspicano che sia introdotta la seguente modifica: «La costruzione, la modifica e lo smantellamento degli impianti per il traffico merci necessitano di un’approvazione dei piani in conformità all’articolo 18 della legge federale sulle ferrovie. Progetti d’importanza secondaria possono essere autorizzati secondo il diritto cantonale. Il Consiglio federale disciplina i dettagli mediante ordinanza.»
Secondo le FFS e la Ferrovia Retica il processo di pianificazione, che si è dimostrato valido per gli impianti importanti del traffico merci, deve continuare a essere svolto secondo la procedura di approvazione dei piani di cui all’articolo 18 della legge federale sulle ferrovie.
Alcuni interpellati (CFS, fenaco, CI CDS, Thurbo, VSMR e VAP) criticano la scarsa chiarezza
dell’attuale regolamentazione sulla responsabilità civile e l’esistenza di una infelice regolamentazione della responsabilità per danni alle merci. La nuova concezione dovrebbe avere lo scopo di correggere questa problematica.
La disposizione concernente il rimborso dell’imposta sugli oli minerali destinati a mezzi di trazione (per strade ferrate) impiegati per il trasporto multimodale in conformità alla LUMin viene trasformata da disposizione imperativa in una potestativa sull’erogazione di contributi. Al mantenimento della qualità dei binari di raccordo provvedono ora i proprietari degli impianti; viene a meno infatti la partecipazione della Confederazione. Entrambe le modifiche sono respinte da 4 partecipanti (CFS, fenaco, VSMR e