Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/17: Revisione totale della legge sul trasporto di merci; strategia globale volta a incentivare il traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale · 35 pagine
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Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti,
dell’energia e delle comunicazioni DATEC
Ufficio federale dei trasporti UFT
2 Posizioni generali
La maggioranza dei partecipanti accoglie favorevolmente e approva il progetto. Gli oppositori motivano la loro posizione con l’assenza di una strategia globale o di un piano direttore per il traffico merci e per la logistica che comprenda anche il traffico merci stradale. Altro motivo di rifiuto è il mancato adempimento del mandato della mozione 10.3881 che sta alla base del progetto. Secondo gli oppositori, nel progetto non viene presentata, anzi viene esclusa in via preliminare, una variante più dettagliata contenente un obiettivo di trasferimento quantificato o un chiaro mandato di servizio pubblico.
Posizioni concernenti i principi e gli obiettivi
I principi e gli obiettivi del progetto sono approvati dalla stragrande maggioranza dei partecipanti. Il principio più controverso è quello dell’autonomia finanziaria. Alcuni oppositori dei principi e degli obiettivi trovano che sia attuato in modo poco coerente, poiché in pratica viene affossato dall’ampia gamma di strumenti di incentivazione finanziaria. Altri ritengono che la priorità non debba essere data
all’autonomia finanziaria ma a un concreto obiettivo di trasferimento. A questo proposito devono essere elaborate varianti che consentano di accrescere la quota della ferrovia nel traffico globale o almeno di mantenerla.
Posizioni concernenti le misure
Le misure sono accolte favorevolmente dalla maggioranza dei partecipanti alla consultazione. La minoranza non le condivide perché contraddicono il principio dell’autonomia finanziaria oppure perché, secondo una valutazione opposta, sono insufficienti a promuovere efficacemente il traffico merci ferroviario sull’intero territorio nazionale.
Una netta maggioranza dei pareri è d’accordo nel sostituire l’attuale ordine di priorità dei generi di trasporto con i nuovi strumenti «concetto di utilizzazione della rete» e «piani di utilizzazione della rete». I pareri in parte o del tutto contrari sono pochi. Alcuni propongono un diverso ordine di priorità dei generi di trasporto, mentre altri temono che l’ampliamento pianificato del traffico viaggiatori possa essere ostacolato da un potenziamento del traffico merci.
La maggioranza dei partecipanti considera necessario ed efficace un processo di pianificazione istituzionalizzato per gli impianti importanti del traffico merci. Tuttavia, a questo proposito, spesso si richiede che tutti gli attori interessati vengano coinvolti nel processo fin dall’inizio e in modo vincolante e che l’infrastruttura ferroviaria e quella stradale, compreso il loro ampliamento, siano coordinati con la pianificazione degli impianti per il traffico merci.
Per quanto riguarda gli strumenti finanziari, l’analisi delle risposte al questionario fornisce un quadro diversificato. Solo lo strumento della restituzione della TTPCP per il percorso iniziale e finale del trasporto combinato trova un consenso quasi unanime. Nella maggior parte dei casi anche i contributi d’investimento previsti per gli impianti del traffico merci non sono contestati. Sono invece oggetto di controversia la soppressione – troppo rapida o troppo lenta, a seconda dei punti di vista – degli attuali