Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/39: Legge e ordinanza sulle abitazioni secondarie · 32 pagine

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fronti dei Cantoni interessati, anche contro la volontà dei Cantoni stessi. Nella fattispecie, questa disposizione va ben oltre il senso e lo scopo dell'art. 8 cpv. 2 e 3 della legge sulla pianificazione del territorio. Anche NE; HEV, SSIC, VSGU e CGSO sono dell'avviso che la promozione di abitazioni primarie a prezzi moderati non rientri nel merito della presente regolamentazione.

BL, FR, GL, GR, NW, OW, UR, VD, VS; PPD, UDC; AZWHG-ARS, CP, Flims, HEV, CGCA, SSIC, uspi, VSGU chiedono l'abrogazione del capoverso 1.

Château-d’Oex; CITAV, CP, FVE e uspi propongono che nel capoverso 1 siano esplicitamente citati anche i Comuni.

3.4.3 Capoverso 2

BE, FR, OW, VD; PBD, PPD, UDC; Associazione dei Comuni, SAB; Château-d’Oex, cci-valais, Engler/Schmid/Brand/Bänziger, FVE, settore paralberghiero, SSIC, usam, SSA, FST, VivArosa, USEI e VSGU chiedono la soppressione del capoverso 2. È in ogni caso nell'interesse dei Comuni restare vigilanti affinché il margine del 20 per cento non venga superato ed evitare così le forti restrizioni della legge sulle abitazioni secondarie. Anche BL ritiene che questa disposizione sia superflua e LU reputa necessaria un'ulteriore verifica.

3.4.4 Capoverso 3

Grindelwald e Sils chiedono che anche i Comuni siano espressamente autorizzati a emanare prescrizioni più incisive.

Secondo VD; CP, FVE e uspi il capoverso 3 è superfluo e da stralciare, dato che questa competenza è già prevista all'art. 13 (Château-d’Oex; CITAV, CP, FRI).

4 Fissazione della quota di abitazioni secondarie

4.1 Osservazioni generali

LU; Grindelwald, Lenk, Zweisimmen; brossa, HEV e kasisa accolgono con favore il fatto che la fissazione della quota di abitazioni secondarie non sia basata sul rilevamento della superficie lorda per piano.

FR; CP, FRI, FVE ritengono invece che la rinuncia al rilevamento della superficie lorda per piano sia problematica, mentre PSS e pvl la ritengono una non attuazione della disposizione costituzionale. Lo scopo di questo criterio è di limitare l'ampliamento di abitazioni costruite secondo il diritto anteriore ed evitare che la legge venga aggirata.

Ai sensi di un disciplinamento transitorio, Walter propone che tutti i Comuni elencati nell'allegato dell'ordinanza sulle abitazioni secondarie in vigore mantengano il loro stato. Al termine del secondo anno completo dall'entrata in vigore della legge verrebbero rilevate per la prima volta, e in seguito ogni anno, anche le abitazioni primarie in senso lato. In base a questi dati si procederebbe quindi all'aggiornamento dell'elenco dei Comuni con abitazioni secondarie.

4.2 Articolo 4 Inventario delle abitazioni primarie

4.2.1 Aspetti generali

BE reputa opportuno chiarire se l'obbligo di allestire e tenere un inventario delle abitazioni primarie debba essere soddisfatto da tutti i Comuni della Svizzera, oppure soltanto dai Comuni con una quota di abitazioni secondarie superiore al 20 per cento. ZG chiede che questo inventario vada allestito soltanto dai Comuni che superano leggermente la quota del 20 per cento di abitazioni secondarie. Laax e Surselva chiedono che i Comuni con un'elevata quota di abitazioni secondarie siano esonerati dall'allestimento dell'inventario delle abitazioni primarie. I Comuni che vi rinunciano saranno automaticamente classificati come Comuni con una quota di abitazioni secondarie superiore al 20 per cento (Laax, Surselva). CATEF, kgv-gr e UCV propongono la possibilità di rinunciare all'allestimento di un inventario delle abitazioni primarie per i Comuni la cui quota di abitazioni secondarie è sensibilmente inferiore al 20 per cento o al 15 per cento.

FR; UDC; Engler/Schmid/Brand/Bänziger suggeriscono di verificare se nei casi più evidenti possa essere considerata la possibilità di esonerare i Comuni dall'allestimento di un inventario delle abitazioni primarie.