Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/39: Legge e ordinanza sulle abitazioni secondarie · 32 pagine
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6.3 Presupposti particolari per l’autorizzazione di abitazioni sfruttate a scopi turistici secondo l’articolo 7 capoverso 2 lettera c (art. 8)
6.3.1 Aspetti generali
BE, TI; UDC; SwissBanking; SSIC, CITAV, Engler/Schmid/Brand/Bänziger, FVE, hkgr, hsgr, kgv-gr, Oberland-Ost, SEAP, USIE e VSGU chiedono la soppressione dell'articolo.
Sono favorevoli alla disposizione: SG; Associazione dei Comuni; SCA. SG ritiene che questa disposizione sia funzionale. A tale scopo, vista la sua funzione di coordinamento, il piano direttore cantonale ne sarebbe lo strumento ideale.
Secondo il PPD, invece, il requisito relativo al piano direttore cantonale è l'espressione di una certa sfiducia della Confederazione nei confronti dei Cantoni (dato che i piani direttori devono essere approvati dalla Confederazione).
6.3.2 Capoverso 1
GL, GR, NW, OW, UR, VS; CGCA; Flims; costruzione svizzera e suissetec ritengono che la richiesta di comprova del fabbisogno sia difficoltosa e sollevi numerose incertezze. La pretesa appare non funzionale e inaccettabile (CATEF, kgv-gr) e onerosa in materia di esecuzione (FRI). Di conseguenza si richiede di riservare i comprensori in base al principio di esclusione, secondo il quale i piani direttori cantonali possono designare soltanto i comprensori nei quali le abitazioni sfruttate a scopi turistici non sono ammesse ai sensi dell' art. 7 cpv. 2 lettera c. Se il requisito relativo al piano direttore dovesse essere mantenuto, BE, SZ; Oberland-Ost, SSIC, VSGU si pronunciano a favore del principio di esclusione.
Secondo SG è importante che i comprensori siano designati in senso positivo e non definiti in maniera negativa.
AI, FR, NW; CDCPA chiedono che i Cantoni siano liberi di scegliere le modalità per provare il fabbisogno di tali comprensori.
PES; ASPU e WWF accolgono con favore la richiesta di fornire la prova del fabbisogno secondo l'art.
8. Tale prova, tuttavia, dovrebbe essere estesa a tutte le categorie di abitazioni sfruttate a scopi turistici.
Circa la designazione nel piano direttore, secondo l'ASPAN dovrebbe riguardare in particolare i comprensori periferici e strutturalmente deboli, per i quali le prospettive di abitazioni sfruttate a scopi turistici secondo le lettere a e b sarebbero esigue.
6.3.3 Capoverso 2
Nessuna osservazione.
6.3.4 Capoverso 3
BE, FR, LU, NW, OW, GR; economiesuisse; Flims, Laax, Sils, Surselva; costruzione svizzera, CDCPA, FSU, FVE, CGCA, SSIC, FUS, SSIC TI, suissetec, VSGU e CGSO chiedono di stralciare il capoverso 3. Nella pratica, infatti, risulta difficoltoso fornire la prova che le riserve in fatto di cambiamenti di destinazione all’interno delle zone edificabili sono state esaurite. È considerato inoltre problematico che le possibilità di costruzione dipendano dal comportamento di terzi (UDC; Engler/Schmid/Brand/Bänziger, hsgr, SSIC). Nella realtà, secondo FSU, le riserve in fatto di cambiamenti di destinazione non possono essere completamente esaurite.
pvl; Pro Natura, ASPU, ATA e WWF auspicano che siano citate, a titolo complementare, anche le riserve in fatto di cambiamenti di destinazione delle abitazioni ai sensi dell'art. 15 cpv. 2.
AS, Castelli, CSSM, NIKE e SSPBC accolgono con favore il capoverso 3, poiché rappresenta una misura per contenere l'espansione degli insediamenti e favorire un'utilizzazione economica del suolo.
Secondo la HEV basterebbe che le riserve in fatto di cambiamenti di destinazione fossero esaurite "in larga misura".