Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/92: Revisione della legge federale sul servizio civile (Legge sul servizio civile, LSC) · 29 pagine

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possano prestare tutti i giorni di servizio previsti. Si propone quindi di integrare le foreste nell’ambito d’impiego più ampio della protezione dell’ambiente e della natura e della salvaguardia del paesaggio (lett. b). Nel contempo, il termine ormai desueto di «Forstwesen» viene sostituito da «Wald» in modo da allineare il testo tedesco alla terminologia della legge federale sulle foreste (LFo, RS 921.0). Gli impieghi nell’ambito delle foreste vanno dalla cura del bosco (lavori con piante e alberi) ai lavori nell’ambito dei pericoli naturali e delle infrastrutture (ad es. manutenzione di opere di protezione e sentieri forestali).

Capoverso 1 lettera h: nel ciclo di gestione integrata dei rischi nazionale nell’ambito della protezione civile il termine «aiuto» in caso di catastrofi e di situazioni d’emergenza rappresenta solo una fase specifica per far fronte a un determinato evento. Nella lettera h dovranno figurare anche le altre due fasi della gestione dei rischi; si specifica così che gli impieghi per il servizio civile sono

sostanzialmente un’opzione – com’è avvenuto finora – per tutte e tre le fasi della gestione integrata dei rischi. Questi impieghi si concretizzano solo se i servizi competenti a livello locale li richiedono.

bis

Capoverso 1 : la legge vigente non fornisce le basi legali per gli impieghi a titolo di prova in ambiti d’attività non compresi nell’elenco contemplato dall’articolo 4 capoverso 1 LSC. Questo rende più difficile definire le possibilità e i limiti, il senso e i benefici degli impieghi in altri campi d’attività (ad es. aiuto alle autorità civili). Prima di creare e prevedere un nuovo ambito d’attività nella LSC questi aspetti andrebbero però chiariti. Ciò vale in particolare per programmi prioritari che prevedono la collaborazione con partner. Inoltre il servizio civile beneficia di maggiori margini di manovra, anche perché una revisione della LSC è un processo che si estende su vari anni. Gli impieghi a titolo di prova limitati nel tempo permettono di raccogliere esperienze e di agire sulla base di certezze

acquisite al momento di introdurre una modifica di legge. Si tratta di rispondere ai seguenti quesiti: vi sono istituzioni che intendono impiegare civilisti ed è possibile elaborare mansionari adeguati per questi impieghi (ad esempio nell’ambito della cultura, dello sport di massa o della pubblica

amministrazione)? La domanda di impieghi negli ambiti in questione è sufficiente ed è richiesta una formazione specifica? L’impiego produce i benefici auspicati? Vanno, infine, individuate le eventuali condizioni particolari che richiedono l’elaborazione di norme specifiche.

Capoverso 2: secondo il diritto vigente i civilisti possono prestare servizio in aziende agricole solo all’interno di progetti volti a migliorare le condizioni di vita o di produzione. Il servizio civile consente impieghi nel settore primario a condizione che rientrino in progetti intesi a migliorare l’infrastruttura, gestire le foreste oppure allestire e curare superfici di compensazione ecologica (cfr. FF 2008 2255, qui 2287). Vale inoltre il principio che l’impiego dev’essere possibile soltanto a favore di aziende agricole che necessitano di sostegno (cfr. FF 1994 III 1445, qui 1490). A livello di ordinanza è stata inserita una soluzione basata sul sistema dei pagamenti diretti.

Il sistema dei pagamenti diretti, ulteriormente sviluppato nella politica agricola 2014–2017, dovrà promuovere, con uno specifico tipo di pagamento diretto, le prestazioni di interesse generale ai sensi dell’articolo 104 della Costituzione federale (Cost.; RS 101). Sono previsti contributi per il paesaggio rurale, la sicurezza dell’approvvigionamento, la biodiversità, la qualità del paesaggio, i sistemi di produzione, l’uso efficiente delle risorse e contributi di transizione (cfr. art. 70 della legge federale sull’agricoltura [LAgr, RS 910.1] nella versione secondo la cifra I del 22 marzo 2013). Per i contributi riferiti alle prestazioni i limiti di reddito e di sostanza non hanno più ragione d’essere; si applicano solo nel caso di contributi di transizione (cfr. Messaggio concernente l’evoluzione della politica agricola negli anni 2014–2017 [Politica agricola 2014–2017] del 1° febbraio 2012, FF 2012 1757, qui 1877).

Nella legislazione sul servizio civile questo radicale cambio di sistema cui è soggetta la legislazione agricola si traduce nell’eliminazione della condizione che vincola l’impiego alle aziende agricole che necessitano di sostegno e nella ridefinizione dell’ambito nel quale può essere prestato il servizio civile:

si propone che gli impieghi del servizio civile si svolgano in situazioni in cui vengono fornite prestazioni di interesse generale per salvaguardare le basi vitali naturali e il paesaggio rurale secondo l’articolo 104 capoverso 1 lettera b Cost. (cpv. 2 lett. a e b). I civilisti possono quindi essere impiegati in

particolare in aziende agricole che ricevono contributi per la biodiversità (con i sottotipi di contributi per la qualità e l’interconnessione), contributi per il paesaggio rurale (con i sottotipi di contributi per la preservazione dell’apertura del paesaggio, contributi di declività e d’estivazione) o contributi per la qualità del paesaggio previsti con la revisione dell’ordinanza sui pagamenti diretti (OPD; RS 910.13) . Questi impieghi possono riguardare anche la lotta alle neofite invasive.