Rapporto esplicativo
Consultazione 2013/92: Revisione della legge federale sul servizio civile (Legge sul servizio civile, LSC) · 29 pagine
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In relazione alla versione rivista dell’articolo 26 OSCi entrata in vigore il 1° febbraio 2011 dalla prassi quotidiana è emersa l’urgenza di disciplinare i seguenti casi di comportamento sanzionabile: il militare che non presenta la sua domanda d’ammissione al servizio civile al più tardi tre mesi prima del
successivo periodo di servizio militare o la presenta (solo) durante il servizio militare, deve continuare a prestare servizio militare per il periodo di riflessione ora previsto per legge (quattro settimane) fino a che la sua domanda non sarà stata trattata o fino a che non sarà passata in giudicato la relativa decisione (art. 17 cpv. 1 secondo periodo LSC). Succede che gli interessati lascino di propria volontà l’esercito o non vi facciano ritorno subito dopo la presentazione della domanda d’ammissione. Le conseguenze sul piano penale non sono sufficientemente coperte dalle disposizioni vigenti degli articoli 81-84 del Codice penale militare e, dal punto di vista dell’uguaglianza giuridica, comportano una evidente disparità di trattamento dei militari che durante il periodo di riflessione continuano a prestare servizio militare in attesa della conclusione del trattamento della loro richiesta rispetto a quelli che non lo fanno. La disposizione proposta all’articolo 84 del Codice penale militare permette di punire con una multa o per via disciplinare anche questo comportamento.
La nuova versione dell’articolo 84 nel caso di inosservanza di una chiamata in servizio militare
prevede l’esenzione da pena soltanto se l’interessato non è in condizione di entrare in servizio al momento del fatto. Per il resto l’attuale parziale disparità di trattamento viene eliminata sanzionando in tutti i casi (violazione degli articoli 81-83 nonché in seguito servizio civile, servizio non armato o inabilità al servizio) l’inosservanza della chiamata in servizio militare e punendola con una multa. Per i casi di infrazione lieve si deve poter applicare una sanzione disciplinare.
3. Legge federale del 19 giugno 1992 sull’assicurazione militare (LAM; RS 833.1) Art. 1a cpv. 1 lett. o
La nuova giornata d’introduzione che il richiedente deve seguire prima dell’ammissione corrisponde agli incontri informativi del servizio civile menzionati finora nella legge federale sull’assicurazione militare (LAM; RS 833.1). Chi, dopo essere stato invitato dall’organo d’esecuzione, vi partecipa dove continuare a beneficiare delle prestazioni dell’assicurazione militare. La LSC rivista prevede colloqui presso l’organo d’esecuzione. Anche in questo caso dovrà essere attiva la copertura assicurativa. Le modifiche restanti sono di ordine terminologico.
3 Ripercussioni
3.1 Ripercussioni per la Confederazione
3.1.1 Ripercussioni finanziarie
Le seguenti stime sono relative al 2016 e si basano sul fatto che la nuova LM e la nuova LSC entrino in vigore il 1° gennaio 2016. I giorni di servizio militare da prestare vengono ridotti da 260 a 225; sulla base del fattore 1,5 questo comporta 52 giorni di servizio civile in meno da prestare. Ne risultano 1,4 milioni di giorni di servizio civile prestati all’anno, di cui circa 200 000 sono esonerati dai tributi. Per circa il 70 per cento dei restanti 1,2 milioni di giorni di servizio viene versato il supplemento per
l’alloggio.
Giorni di servizio civile da prestare
La revisione della LM fa sì che in futuro i civilisti non dovranno più prestare 390 ma al massimo 338 giorni di servizio civile (tenendo conto dei due giorni di reclutamento saranno al massimo 335). Ciò determina una minore crescita degli oneri attuativi, in particolare riguardo al numero dei giorni di servizio civile da prestare, convocazioni e impieghi, e verosimilmente anche delle spese d’esecuzione. Inoltre, anche l’aumento delle spese per l’indennità per perdita di guadagno sarà contenuto.
Costi supplementari per la formazione
L’adempimento della mozione Müller comporta un prolungamento della durata dei corsi in ambito sanitario e sociale da due a tre settimane (in ambito ambientale non sono previsti prolungamenti). I costi per i corsi aumentano quindi di1-1,1 milioni di franchi all’anno e i costi per aule supplementari,