Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/92: Revisione della legge federale sul servizio civile (Legge sul servizio civile, LSC) · 29 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 9Fedlex · Rapporto esplicativo

− articolo 72, Rifiuto del servizio civile: l’esclusione dal servizio civile con la quale la legge vigente

punisce chi rifiuta di prestare servizio civile è abrogata, in quanto le persone interessate la

considerano un’agevolazione. La pena per il rifiuto del servizio civile è ridotta a un anno;

− articolo 78a, Obblighi di comunicazione e diritto di ricorso: le autorità cantonali competenti sono

tenute a comunicare all’organo d’esecuzione decisioni penali, decreti di non luogo a procedere e di abbandono del procedimento in base alle denunce a loro trasmesse da quest’ultimo. L’organo d’esecuzione ha il diritto di ricorrere contro i decreti di non luogo a procedere e di abbandono del procedimento;

− articoli 81-83b, Disposizioni transitorie: le norme necessarie nel quadro della seconda revisione

dell’LSC vengono abrogate e sostituite da disposizioni che si riferiscono alla presente revisione;

− articoli 81-84 Codice penale militare (RS 321.0), Violazioni degli obblighi di servizio: le disposizioni

riguardanti la punibilità dell’inosservanza di una chiamata in servizio militare vengono riformulate e semplificate. Le sanzioni per fattispecie penali analoghe vengono unificate.

1.3 Motivazione e valutazione delle soluzioni proposte

Ulteriore sviluppo dell’esercito (USEs): per determinare i limiti di età, in futuro il rimando alla LM non sarà più sufficiente. La nuova LM prevede limiti di età per militari di truppa e sottufficiali; per il servizio civile è necessario introdurre disposizioni specifiche. I nove anni previsti per l’obbligo di prestare servizio militare a decorrere dalla conclusione della scuola reclute non sono sufficienti per

l’esecuzione del servizio civile che ha una durata equivalente a una volta e mezzo la durata del

servizio militare se il civilista non conclude la scuola reclute e quindi deve prestare un elevato numero di giorni di servizio. Per questo gruppo di civilisti, la LSC riprende quindi lo stesso limite (12 anni)

definito nella LM rivista. Si rinuncia a una norma di delega analoga a quella prevista dall’articolo 13 capoverso 2 dell’avamprogetto della LM che consentirebbe al Consiglio federale di prevedere una durata diversa. Nell’adempimento dell’obbligo sancito dalla Costituzione, quel che conta, infatti, per il servizio civile è che tutti i civilisti prestino effettivamente tutti i giorni di servizio civile previsti. Il fattore 1,5 fa sì che l’esecuzione del servizio civile richieda più tempo per garantire lo svolgimento dei giorni di servizio entro il raggiungimento del limite di età.

Poiché le motivazioni addotte per le modifiche previste dalla revisione della LM non sono applicabili al servizio civile, si rinuncia inoltre ad altre modifiche:

− nessuna riserva in merito all’esonero dei medici dal servizio.

− nessuna indennità per perdita di guadagno per i civilisti che non possono essere collocati tra un

impiego e un altro e quindi non percepiscono alcuna indennità di disoccupazione.

Mozione Müller: gli articoli riguardanti la formazione dei civilisti vengono modificati. L’obbligo di

seguire una formazione cui sottostavano finora i civilisti che svolgevano compiti di cura (art. 36 cpv. 3) diventa un obbligo di formazione generale per tutti i civilisti (art. 36 cpv. 1). I dettagli, in particolare tipo e durata dei corsi, nonché condizioni relative alla frequenza sono stabiliti dal Consiglio federale. Su questa base diventa quindi possibile adempiere a quanto chiesto dalla mozione Müller, ossia

aumentare l’utilità degli impieghi dei civilisti grazie a una formazione migliore e più lunga.

Misure di ottimizzazione più importanti: la procedura d’ammissione viene ottimizzata tramite la

sostituzione del corso d’introduzione da seguire dopo l’ammissione con una giornata d’introduzione che costituisce la condizione necessaria per l’ammissione. Al servizio civile sono così ammessi solo i richiedenti ben informati e consapevoli degli obblighi di un civilista. L’esecuzione viene in questo modo decisamente facilitata ed è prevedibile che questa modifica porterà a una diminuzione del numero di ammissioni.

Un altro aspetto importante è l’inserimento della scuola come nuovo ambito d’attività. È infatti urgente trovare nuovi istituti e posti d’impiego per consentire ai civilisti, sempre più numerosi, di prestare i loro giorni di servizio.

1.4 Attuazione

L’attuazione spetterà anche in futuro alla Confederazione, per il tramite dell’organo d’esecuzione del servizio civile del DEFR.