Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/133: Revisione della Legge sul Tribunale federale (LTF) · 33 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 28Fedlex · Rapporto esplicativo
L’attuale lettera f statuisce l’inammissibilità del ricorso contro le decisioni in materia di rilascio o estensione di concessioni di infrastrutture ferroviarie. A suo tempo l'eccezione era stata adottata soprattutto per mantenere la competenza del Consiglio federale in prima istanza e impedire l'applicazione della delega automatica dell'articolo 47 capoverso 6 LOGA. Con la proposta abrogazione di tale disposizione, questo motivo viene a cadere. Non vi è quindi più alcun motivo pertinente di escludere il ricorso dinanzi a un tribunale per le decisioni in materia di concessioni di infrastrutture ferroviarie e di non farlo per altre decisioni in materia di concessioni. Tale rimedio giuridico è anzi necessario per garantire la via giudiziaria secondo l'articolo 29a Cost.
L'eccezione riguardante le concessioni in materia ferroviaria è pertanto abolita. Va sostituita con un'altra eccezione: nella sfera d'applicazione della legge del 5 ottobre 200779 sulla geoinformazione, s’intende non consentire d’impugnare la determinazione dei nomi geografici (p. es. nomi delle stazioni delle imprese di trasporto concessionate) e l'approvazione dei nomi stabiliti dai Cantoni. In termini giuridici tale atto di determinazione o approvazione non può di fatto essere considerata una decisione. È sufficiente che la LGI preveda una procedura di appianamento delle divergenze80.
Nella lettera h l'eccezione attuale è sostituita da una nuova eccezione. Le decisioni in materia di rilascio di concessioni per case da gioco devono poter essere sottoposte al vaglio di un giudice, poiché il rispetto delle condizioni quadro giuridiche e della procedura prescritta deve essere giustiziabile81. È invece prevista un'eccezione per l'approvazione di atti normativi e tariffe di diritto pubblico. Questi atti possono difficilmente essere considerati decisioni secondo l'articolo 31 LTAF, ma in merito la prassi si è a varie riprese rivelata poco chiara, talora si è perfino giunti a esaminare nel merito i ricorsi contro queste «decisioni». I ricorsi contro l'approvazione di atti normativi e tariffe di diritto pubblico sono tuttavia ammissibili se previsti da una legge speciale (p. es. art. 53 LAMal).
Art. 33 lett. a e b
L'Assemblea federale e i suoi organi, come pure il Consiglio federale, per quanto decidano in primo grado, sono in generale considerati potenziali autorità inferiori del Tribunale amministrativo federale (in proposito nel dettaglio cap. 2.2). Viene a cadere l'attuale elenco delle categorie di decisioni, relativamente esteso, segnatamente nella lettera b. È l'articolo 32 LTAF che permette di stabilire se l'oggetto di una decisione di primo grado del Consiglio federale o dell'Assemblea federale permette di impugnarla presso il Tribunale amministrativo federale. Non possono essere impugnati gli atti non qualificabili come decisioni (cfr. art. 31 LTAF). Rispettando le condizioni (relativamente severe) dell'articolo 25a PA, si può però ottenere una decisione sui cosiddetti atti materiali82.
Legge federale del 1° ottobre 201083 sulla restituzione dei valori patrimoniali di prove-
nienza illecita di persone politicamente esposte
Art. 11 cpv. 3
Il vigente capoverso 3 esclude la censura dell’inadeguatezza nella procedura di ricorso. Tenuto conto della nuova versione dell’articolo 49 PA, questa disposizione può essere abrogata.
79 LGI; RS 510.62
80 Cfr. la proposta modifica dell'art. 7 cpv. 2 LGI.
81 Cfr. nota 24.
82 Cfr. DTF 140 II 315 consid. 4.
83 RS 196.1