Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/133: Revisione della Legge sul Tribunale federale (LTF) · 33 pagine
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zione ricorsuale introdotta nel 1993 per tutti i danneggiati11. Nel gennaio 2011, con l'entrata in vigore del CPP e della legge sull'organizzazione delle autorità penali12, il diritto di ricorrere è stato esteso all'accusatore privato, ma soltanto nei casi di ripercussioni sulle pretese civili (contrariamente a quanto deciso dall'Assemblea federale in un primo momento nell'adottare il CPP13). La nozione di parte è quindi stata armonizzata in ampia misura nell'intera procedura penale fino all'autorità di ultimo grado (come nel caso della procedura civile e delle procedure di diritto pubblico). Questa estensione del diritto di ricorrere ha provocato un forte aumento dei ricorsi di danneggiati e accusatori privati. Spesso i ricorsi non presentati da vittime ai sensi della LAV non riguardano sentenze penali nel merito, ma decisioni di non entrata nel merito o decisioni di abbandono del procedimento14. La percentuale di successo di questi ricorsi è molto bassa15, poiché nella maggior parte dei casi viene censurato l'apprezzamento dei fatti, che il Tribunale federale può controllare soltanto in casi eccezionali (cfr. art. 97 LTF). Anche se sovente una motivazione sommaria è sufficiente per le decisioni negative, questi procedimenti causano – anche solo per il loro numero – un onere non insignificante, senza praticamente avere utilitità per nessuno.
Il Consiglio federale propone pertanto una via di mezzo: l'articolo 81 capoverso 1 lettera b numero 5 AP-LTF vincola il diritto di ricorrere dell'accusatore privato a due condizioni alternative. Se l'accusatore privato è una vittima ai sensi della LAV, è sufficiente che la decisione impugnata influisca sul giudizio delle sue pretese civili. Gli altri accusatori privati hanno diritto di ricorrere soltanto se la decisione impugnata giudica il merito delle rispettive azioni penali o civili. Di conseguenza, perdono il diritto di ricorrere se non è stato avviato un procedimento penale o se è stato sospeso o se un'autorità inferiore non è entrata nel merito del ricorso. Tenendo conto delle osservazioni del Tribunale federale, in questa sede il Consiglio federale assume una nuova posizione rispetto al rapporto di valutazione16. È infatti giunto alla conclusione di dover prendere in considerazione, oltre agli sforzi di armonizzazione, anche lo sgravio del Tribunale federale e l'economia procedurale. Se l'autorità inferiore ha già deciso nel merito di un'azione penale o civile, il danneggiato deve poter adire il Tribunale federale come finora, senza dover ricominciare da capo per via civile.
2.1.3 Ricorso unitario invece di ricorso sussidiario in materia costituzionale
In casi eccezionali l'avamprogetto vuole permettere di adire il Tribunale federale nelle materie in cui il ricorso ordinario (ricorso unitario) è escluso, se questo verte su una questione di diritto di importanza fondamentale o un caso particolarmente importante per altri motivi. Analoga funzione residuale aveva finora il ricorso sussidiario in materia costituzionale, che permettava di impugnare le decisioni delle autorità cantonali di ultimo grado per violazione dei diritti costituzionali se non era ammissibile alcun ricorso ordinario al Tribunale federale. Il ricorso sussidiario in materia costituzionale è stato inserito nella legge sul Tribunale federale durante i dibattiti parlamentari per evitare che le decisioni cantonali di ultimo grado in alcune materie fossero impugnabili soltanto dinanzi alla Corte europea dei diritti dell'uomo. Le cifre indicano che i ricorsi sussidiari in materia costituzionale presso il Tribunale federale hanno un ruolo trascurabile: nel 2013 erano soltanto 394 su 7919 (5 per cento). Occorre pure rilevare che non è stato possibile entrare nel merito del 72 per cento dei ricorsi sussidiari in mate-
11 Rapporto del 4 e 8 set. 1999 delle commissioni della gestione del Consiglio degli Stati e del Consiglio nazionale, FF 1999 8431, e parere del Consiglio federale del 4 ott. 1999, FF 1999 8512.
12 Legge del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali (LOAP; RS 173.71).
13 Cfr. RU 2010 2022.
14 Nel 2014 il Tribunale federale ha ricevuto 393 ricorsi presentati da accusatori privati contro decreti d'abbandono e decisioni di non entrata nel merito. 113 riguardavano vittime ai sensi della LAV, 280 altri danneggiati.
15 Soltanto il 4 (2 per cento) dei 212 ricorsi evasi nel 2014 è stato accolto.
16 Rapporto del 30 ott. 2013 sui risultati complessivi della valutazione della nuova organizzazione giudiziaria federale; FF 2013 7801, qui 7834.