Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/4: Revisione dell'ordinanza sul CO<sub>2</sub> · 28 pagine

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imprese che inizialmente hanno deciso contro un opt-in, ma che in seguito aumentano la loro potenza termica nominale totale in misura significativa, una domanda di opt-in deve essere di nuovo resa possibile (art. 42 cpv. 2bis). Un aumento è considerato significativo se la potenza termica nominale totale è stata aumentata di almeno il 10 per cento. Il capoverso 3 è stato leggermente adeguato; poiché per l’opt-in è determinante soltanto la potenza termica nominale totale, nella domanda si può rinunciare a indicare le capacità di produzione installate.

Art. 46a Assegnazione di diritti di emissione a titolo gratuito per nuovi partecipanti al

SSQE

L’articolo 46a è stato inserito per disciplinare in modo esplicito nell’ordinanza sul CO2 la prassi d’esecuzione già applicata quanto all’assegnazione a titolo gratuito per nuovi operatori di mercato. Essi ricevono un’assegnazione a titolo gratuito dal momento della partecipazione al SSQE (cpv. 1). Il calcolo dell’assegnazione a titolo gratuito avviene secondo le medesime direttive come per le imprese SSQE esistenti (cpv. 2); qualora la partecipazione avvenga dopo un potenziamento di impianti fissi o dopo un aumento di capacità fisico, vanno in più applicate le norme per l’aggiunta di impianti e per modifiche considerevoli della capacità (cpv. 3). Se la partecipazione dell’impresa SSQE avviene basandosi sul capoverso 3, durante l’esercizio di collaudo (periodo tra la messa in esercizio fisica e l’avvio dell’esercizio normale) essa riceve diritti di emissione in misura corrispondente alle emissioni effettive e, dall’avvio dell’esercizio normale, un’assegnazione a titolo gratuito di diritti di emissione (cfr. anche i commenti all’art. 49a cpv. 3) calcolata sulla base dei parametri di riferimento di cui all’allegato 9.

Se una nuova impresa, che in precedenza si è impegnata nei confronti della Confederazione a ridurre le emissioni di gas serra, ora partecipa al SSQE, l’assegnazione a titolo gratuito calcolata viene adeguata conformemente al grado di adempimento dell’impegno di riduzione (cpv. 4): per le imprese le cui emissioni di CO2 sono superiori al percorso di riduzione pattuito, l’assegnazione a titolo gratuito viene decurtata una tantum in misura corrispondente alle emissioni prodotte in eccesso, mentre per quelle le cui emissioni di CO2 sono inferiori al percorso di riduzione pattuito, l’assegnazione a titolo gratuito viene aumentata in misura corrispondente alla differenza tra il percorso di riduzione e le emissioni di gas serra.

Art. 47 Vendita all’asta di diritti di emissione

Il testo dell’ordinanza viene precisato riguardo alla procedura non competitiva. Ora devono potervi partecipare non soltanto le imprese che necessitano di pochi diritti di emissione, bensì tutte le imprese SSQE. Tuttavia, di volta in volta può essere assegnata loro solo una quantità limitata di diritti di emissione al prezzo che viene stabilito dall’asta che si svolge nel contempo (cpv. 3). La finestra temporale per la presentazione di offerte nella procedura non competitiva (cpv. 3) coincide con quella della procedura competitiva (cpv. 1). Presentando un’offerta nella procedura non competitiva, l’offerente accetta il prezzo determinato nell’asta. Affinché un’impresa possa partecipare all’asta, deve dapprima indicare all’UFAM almeno un titolare di una procura per fare un’offerta d’asta e almeno una persona incaricata di convalidare le offerte d’asta (cpv. 5). Le indicazioni riguardanti i titolari di una procura per fare un’offerta d’asta e le persone incaricate di convalidare le offerte d’asta sono rilevate nel Registro dello scambio di emissioni (cpv. 6 e art. 65 cpv. 1 lett. b). Quali titolari di una procura per fare un’offerta d’asta non possono essere designate persone incaricate di convalidare le offerte d’asta. Le offerte d’asta diventano vincolanti solamente dopo l’autorizzazione della persona incaricata di convalidare le offerte d’asta (cpv. 7). Tale disposizione serve a proteggere dalle offerte abusive e dalle truffe.

17/28 274/2006-01959/45/01/M474-1177