Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/4: Revisione dell'ordinanza sul CO<sub>2</sub> · 28 pagine
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A inizio luglio 2013 l’UFAM ha pubblicato il comunicato «Abgabebefreiung ohne Emissionshandel» («Esenzione dalla tassa senza scambio di emissioni»),6 che serve alle imprese quale ausilio per la presentazione delle richieste e la realizzazione del loro impegno di riduzione. Già nell’attuale prassi d’esecuzione un’impresa è autorizzata all’esenzione dalla tassa soltanto se esercita principalmente un’attività secondo l’allegato 7. Ora viene quantificato che le emissioni di gas serra causate dall’attività di cui all’allegato 7 devono costituire almeno il 60 per cento delle emissioni complessive di gas serra di un’impresa (art. 66 cpv. 1 lett. b).
Varie imprese possono già oggi assumere congiuntamente un impegno di riduzione se soddisfano i requisiti, tra cui anche una quantità di emissioni minima di 100 tonnellate di CO2 equivalenti per anno e impresa. Così tutte le imprese sono trattate allo stesso modo, a prescindere dal fatto che si raggruppino.
Taluni compiti di esecuzione continuano anche a essere delegati a organizzazioni private. A tale scopo, nel 2013, l’UFAM ha indetto un bando di concorso secondo le direttive dell’Organizzazione mondiale del commercio (bando di concorso OMC) e ha aggiudicato all’Agenzia dell’energia per l’economia (AEnEC) il mandato per l’elaborazione, l’attuazione e il monitoraggio di proposte di obiettivi per l’esenzione dalla tassa.7 In ragione di questa collaborazione si stabilisce ora esplicitamente che le proposte per un obiettivo basato su provvedimenti (art. 69 cpv. 2bis) sono elaborate con l’AenEC e che i rapporti di monitoraggio devono essere presentati attraverso quest’ultima all’UFAM (art. 72 cpv. 1). Le imprese che ricorrono alla consulenza della Cleantech Agentur Schweiz (ACT) per l’elaborazione e l’attuazione di proposte di obiettivi possono presentare i rapporti di monitoraggio per il tramite di quest’ultima (art. 72 cpv. 1). Le organizzazioni private possono impartire direttive formali alle imprese per la presentazione di rapporti di monitoraggio.
2.5 Fondo per le tecnologie
Con il fondo per le tecnologie il Parlamento ha creato uno strumento con il quale sono creati incentivi per investimenti supplementari in impianti e procedure innovativi a basse emissioni. Con l’assegnazione di fideiussioni, si facilita l’accesso a fondi di terzi alle imprese che sviluppano impianti e procedure interessanti per la protezione del clima.
Nel corso del 2013, è stata affinata la concezione per la realizzazione e preparata l’esecuzione. L’amministrazione del fondo per le tecnologie è suddivisa tra tre organi: della direzione strategica si occupa un comitato direttivo, la direzione operativa incombe a una segreteria, che esamina le domande di fideiussione e le sottopone a un comitato di fideiussione, composto da rappresentanti della Confederazione e dell’economia privata, che sottopone all’UFAM una proposta di decisione (art. 117).
Per i compiti operativi l’UFAM si avvale di un’organizzazione privata che presenta le necessarie competenze specialistiche ed esperienze nel finanziamento delle imprese. Un bando di concorso OMC per l’assegnazione di un corrispondente mandato di prestazioni verrà indetto nel primo trimestre 2014. La segreteria così nominata esamina le domande di fideiussione, controlla la rendicontazione delle imprese beneficiarie e, in caso di importi scoperti delle fi-
6 Ufficio federale dell’ambiente (ed.) 2013: CO2-Abgabebefreiung ohne Emissionshandel. Ein Modul der Mitteilung des BAFU als Vollzugsbehörde zur CO2-Verordnung. Ufficio federale dell’ambiente, Berna. Umwelt- Vollzug Nr. 1316: 64 pagg. Disponibile solamente in tedesco e francese. 7 All’Agenzia dell’energia per l’economia (AEnEC) è stato aggiudicato il mandato per l’elaborazione, l’attuazione e il monitoraggio di proposte di obiettivi per l’esenzione dalla tassa, di accordi volontari sugli obiettivi e di accordi sugli obiettivi con obiettivo di riduzione. Alla Cleantech Agentur Schweiz (ACT) è stato aggiudicato il mandato per l’elaborazione, l’attuazione e il monitoraggio di accordi volontari sugli obiettivi e di accordi sugli obiettivi con obiettivo di riduzione. 8/28 274/2006-01959/45/01/M474-1177