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Consultazione 2015/5: Revisione totale dell'Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro, ORD-FINMA · 33 pagine
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Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro 955.033.0
finanziamento del terrorismo e deve farsi confermare per scritto che le copie consegnategli sono conformi ai documenti originali.
3Esso verifica personalmente la plausibilità dei risultati dei chiarimenti complementari.
Capitolo 9: Interruzione della relazione d’affari e comunicazione
Art. 29 Comportamento in assenza di una decisione delle autorità
1L’intermediario finanziario decide se intende proseguire la relazione d’affari se:
a. in seguito a una comunicazione ai sensi dell’articolo 9 capoverso 1 lettera a LRD, entro 20 giorni lavorativi l’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro
1. non lo informa,
2. lo informa che la segnalazione non verrà inoltrata alle autorità di perseguimento penale,
3. lo informa che la segnalazione è stata inoltrata a un’autorità di perseguimento penale ma non riceve alcuna decisione dell’autorità di perseguimento penale entro cinque giorni lavorativi dal momento della comunicazione.
b. in seguito ad una comunicazione ai sensi dell’articolo 9 capoverso 1 lettera c LRD non riceve alcuna decisione dell’autorità di perseguimento penale entro cinque giorni lavorativi; oppure
c. in seguito a una comunicazione ai sensi dell’articolo 305tercapoverso 2 del Codice penale6 (CP), l’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro lo informa che la sua segnalazione non sarà inoltrata all’autorità di perseguimento penale.
2L’intermediario finanziario che non desidera proseguire la relazione d’affari può consentire il prelievo di importanti valori patrimoniali solo in una forma tale da consentire alle autorità di perseguimento penale di seguire une traccia della transazione («paper trail»).
Art. 30 Relazioni d’affari dubbiose e diritto di comunicazione
1Se non ha sospetti fondati ai sensi dell’articolo 9 capoverso 1 lettera c LRD, ma le sue osservazioni gli permettono di concludere che determinati valori patrimoniali provengono da un crimine o vengono destinati al finanziamento del terrorismo, l’intermediario finanziario può fare uso del diritto di comunicazione di cui all’articolo 305tercapoverso 2 del Codice penale7 e comunicare le sue osservazioni all’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro.
2Se, in caso di relazioni d’affari dubbiose che concernono importanti valori patrimoniali, non esercita il suo diritto di comunicazione, l’intermediario finanziario ne documenta i motivi.
3Se decide di mantenere una relazione d’affari dubbiosa, esso deve sorvegliarla in modo particolare ed esaminarla sotto il profilo degli indizi di riciclaggio di denaro e di finanziamento del terrorismo.