Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/6: Attuazione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050: modifiche di ordinanza · 22 pagine

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Revisione parziale dell’ordinanza sul CO2

1. Osservazioni preliminari

Il 30 settembre 2016 il Parlamento ha adottato il primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050 (FF 2016 6921) che include una revisione totale della legge del 26 giugno 1998 sull’energia (LEne; RS 730.0) nonché modifiche di altre leggi federali. Le modifiche a livello di legge hanno ripercussioni su diverse ordinanze1 tra cui l’ordinanza del 30 novembre 2012 sulla riduzione delle emissioni di CO (or-

2 dinanza sul CO2; RS 641.711). Pertanto questa revisione fa parte delle modifiche a livello di ordinanza necessarie a seguito dell’adozione del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050.

2. Linee generali dell’avamprogetto

2.1 Obiettivi relativi alle emissioni di automobili, autofurgoni e trattori a sella leggeri

L’articolo 10 riveduto della legge federale del 23 dicembre 2011 sulla riduzione delle emissioni di CO2 (legge sul CO2, RS 641.71) prevede l’adeguamento dei valori limite di CO2 delle automobili e l’introduzione di nuovi valori limite per gli autofurgoni e i trattori a sella leggeri. Queste misure tengono conto delle regolamentazioni della UE decise all’inizio del 2014. Per le automobili viene ripreso il valore limite di 95 g CO2/km a partire dal 2020; per gli autofurgoni e i trattori a sella leggeri si applica il valore limite di 147 g CO2/km a partire dal 2020.

A livello di ordinanza vengono disciplinati la specificazione concreta della funzione dei valori limite, le fonti di dati da utilizzare per la determinazione delle emissioni di CO2 e del peso a vuoto dei veicoli nonché i metodi con cui vengono stabilite le sanzioni in caso di superamento dei valori limite. Vengono altresì regolamentate agevolazioni iniziali quali il phasing-in e i supercrediti, tenendo conto del contesto svizzero. Le disposizioni proposte si basano sulle misurazioni dei consumi secondo il nuovo ciclo di guida europeo (NEDC). La nuova procedura di misurazione (Worldwide harmonized Light vehicles Test Procedure, WLTP) e la corrispondente legislazione secondaria per l’attuazione dei valori limite di CO2, la cui introduzione è prevista dall’UE a partire dal secondo semestre del 2017, viene seguita e presumibilmente sarà integrata in una successiva revisione dell’ordinanza sul CO2.

2.2 Programma Edifici

Nell’ambito del primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050 le basi per i contributi globali vengono disciplinate nella LEne e nell’ordinanza sull’energia (OEn; RS 730.01). A tale riguardo l’ordinanza sul CO2 contiene ulteriori precisazioni concernenti il diritto all’ottenimento dei contributi globali (art. 104 cpv. 1 lett. a), la procedura (art. 105), il rendiconto (art. 110) e il controllo (art. 111). Vengono ripresi, mantenendo quindi la loro validità, i punti precedentemente contenuti nell’accordo programmatico e nella descrizione dei processi relativi ai contributi globali; l’articolo 104 capoverso 2 dell’ordinanza sul CO2 specifica le misure che non danno diritto ai contributi globali. La ripresa dell’articolo 106 è volta a garantire che vengano incentivati in primo luogo gli impianti con un’efficacia comprovata.

L’articolo 109 disciplina aspetti della comunicazione a livello nazionale di cui sarà responsabile l’Ufficio federale dell’energia (UFE). Gli articoli 107 e 108 vengono ripresi senza modifiche dalla vigente ordinanza sul CO2 (art. 108 e art. 109).

Nella ridistribuzione dei proventi della tassa sul CO2 alla popolazione e all’economia vengono inclusi anche i mezzi non utilizzati secondo l’articolo 34 capoverso 4 della legge sul CO2. Al fine di evitare forti oscillazioni nelle finanze federali, i mezzi non utilizzati devono essere ridistribuiti l’anno stesso all’economia (articoli 124 e 125) mediante trasferimento di credito secondo l’articolo 20 capoverso 5

1 Cfr. in merito le informazioni dettagliate sulla situazione iniziale nel rapporto esplicativo del febbraio 2017 concernente la revisione totale dell’ordinanza sull’energia (OEn).