Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/81: Modifica della legge sugli assegni familiari (LAFam) · 36 pagine
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Punti essenziali del progetto
figli. Prevedendo nella LAFam assegni di formazione d'importo più elevato non si tenne conto del fatto che i figli con un percorso regolare concludono la scuola dell’obbligo e iniziano la formazione postobbligatoria prima di compiere 16 anni38. In un Cantone che ha stabilito il 31 luglio quale data di riferimento per l'inizio dell'obbligo scolastico, i genitori il cui figlio compie gli anni in luglio devono aspettare 12 mesi prima di ricevere gli assegni di formazione.
Nuova normativa
In futuro i genitori dovranno ricevere gli assegni di formazione dal momento in cui i figli inizieranno la formazione postobbligatoria. Tuttavia, dato che la delimitazione tra formazione obbligatoria e formazione postobbligatoria non è omogenea né all’interno della Svizzera né all’estero39, per garantire la parità di trattamento occorre stabilire un’età minima.
L’età minima sarà fissata al 15° anno d’età compiuto, poiché nella maggior parte dei Cantoni i più giovani a iniziare la formazione postobbligatoria dopo aver concluso la scuola dell’obbligo nei tempi previsti hanno 15 anni e un mese. La definizione di un limite di età ha come conseguenza che per i ragazzi che saltano una classe e iniziano una formazione postobbligatoria prima della norma avendo terminato la scuola dell’obbligo in tempi più brevi, gli assegni di formazione potranno essere corrisposti solo dal compimento del 15° anno di età. Ciò concerne tuttavia solo circa l’1 per cento dei giovani40.
Gli assegni di formazione saranno versati anche per i figli che hanno compiuto il 16° anno di età e frequentano ancora la scuola dell’obbligo. Questo aspetto verrà disciplinato esplicitamente nella nuova normativa. I genitori di questi ragazzi non saranno dunque svantaggiati rispetto a oggi.
Nella versione francese della legge si dovrà peraltro sostituire l’espressione «allocation de formation professionnelle» con «allocation de formation» per motivi di coerenza terminologica con la versione tedesca e italiana. Si tratta di un adeguamento puramente redazionale.
1.3.1.2 Diritto comparato e rapporto con il diritto europeo41
Il diritto dell’UE non contempla disposizioni sugli assegni di formazione.
Ogni Stato applica norme proprie per quanto riguarda le prestazioni familiari. Le prestazioni di uno Stato a favore delle famiglie possono quindi essere valutate solo tenendo conto anche di altre misure nonché della normativa fiscale e sociale.
Contrariamente alla Svizzera, gli Stati europei non distinguono tra assegni per i figli e assegni di formazione. Di conseguenza, in riferimento a questo aspetto specifico non è possibile paragonare la normativa svizzera con quella degli Stati membri dell’UE/AELS.
38 A seconda del Cantone, circa il 65–80 per cento dei giovani completa la scuola dell’obbligo nei tempi previsti. Eventuali ritardi sono dovuti a posticipi dell'inizio dell’obbligo scolastico e a ripetizioni di anni scolastici. La percentuale di allievi che conclude la scuola dell’obbligo in tempi più brevi del previsto è esigua (cfr. Bildungsverläufe während der obligatorischen Schulzeit im Kanton Zürich: Verzögerungen, Beschleunigungen und Wechsel vom Kindergarten bis zum Abschluss der Sekundarstufe I, Dipartimento dell'istruzione del Cantone di Zurigo, 2016, pag. 4 e Les indicateurs de l’enseignement obligatoire, Année scolaire 2011-2012, Cantone di Vaud, pag. 27).
39 Come spiegato sopra, il sistema dell'istruzione è molto eterogeneo sia all’interno della Svizzera che negli Stati contraenti nei quali gli assegni per i figli e gli assegni di formazione vengono esportati.
40 Cfr. Bildungsverläufe während der obligatorischen Schulzeit im Kanton Zürich: Verzögerungen, Beschleunigungen und Wechsel vom Kindergarten bis zum Abschluss der Sekundarstufe I, Dipartimento dell'istruzione del Cantone di Zurigo, 2016, pag. 4.
41 Per quanto riguarda la compatibilità del presente progetto con gli impegni internazionali della Svizzera, si rimanda al n. 5.2.