Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/81: Modifica della legge sugli assegni familiari (LAFam) · 36 pagine
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Avamprogetto e rapporto esplicativo sulla
modifica della legge sugli assegni familiari
La legge sugli assegni familiari deve essere riveduta in tre punti. In primo luogo gli assegni di formazione dovranno essere corrisposti dall’inizio della formazione postobbligatoria e non dopo il compimento del 16° anno di età. Secondariamente si dovranno concedere assegni familiari anche alle madri sole disoccupate. Infine si dovrà creare nella legge sugli assegni familiari una base legale per la concessione di aiuti finanziari a organizzazioni familiari.
Situazione iniziale
Il 21 giugno 2013 la consigliera agli Stati Seydoux-Christe ha depositato la mozione 13.3650 Assegni familiari per tutti, anche per le donne disoccupate che beneficiano di IPG in seguito a maternità, con la quale incaricava il Consiglio federale di adeguare la legislazione vigente affinché anche le donne disoccupate che beneficiano di un'indennità di maternità possano percepire gli assegni familiari.
Il 17 marzo 2016 il consigliere nazionale Müller-Altermatt ha depositato l’iniziativa parlamentare 16.417 Versare gli assegni di formazione in funzione della formazione e non dell’età. La sua richiesta è stata accolta incontestata dalla Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) e da quella del Consiglio degli Stati (CSSS-S). Poiché l’attuazione di questa iniziativa da parte del Parlamento avrebbe implicato due revisioni della legge sugli assegni familiari a breve distanza l’una dall’altra, il Consiglio federale, ritenendo inadeguata questa procedura, ha deciso di integrare la questione nel presente progetto che adempie la mozione Seydoux-Christe.
Infine la prevista revisione della legge sugli assegni familiari va colta come un’occasione per creare una base legale per la concessione di aiuti finanziari a organizzazioni familiari.
Contenuto del progetto
Secondo il diritto vigente, i genitori ricevono gli assegni di formazione solo dopo che il figlio che svolge una formazione ha compiuto il 16° anno di età. In futuro gli assegni di formazione dovranno essere concessi già dal momento in cui il figlio che ha compiuto il 15° anno d'età inizia una formazione postobbligatoria. Gli assegni di formazione saranno versati anche per i figli che hanno già compiuto il 16° anno di età e frequentano ancora la scuola dell’obbligo.
Secondo la normativa in vigore, le madri sole disoccupate non possono ricevere assegni familiari durante il periodo di riscossione dell'indennità di maternità. Se per esempio a causa del mancato riconoscimento della paternità nessun altro può far valere un diritto agli assegni familiari, per il figlio in questione non possono dunque essere percepiti assegni familiari. Al fine di colmare questa lacuna, la legge sugli assegni familiari dovrà prevedere un diritto agli assegni familiari per le madri sole a titolo di persone prive di attività lucrativa. Per garantire che tutte le madri sole disoccupate abbiano diritto agli assegni familiari durante le 14 settimane in cui percepiscono l'indennità di maternità, le limitazioni di cui all’articolo 19 capoverso 2 della legge sugli assegni familiari (superamento del limite di reddito e riscossione di prestazioni complementari all’AVS/AI) non saranno applicabili.
In terzo luogo verrà creata una nuova base legale per sostenere le organizzazioni familiari. Gli aiuti finanziari potranno essere concessi a organizzazioni familiari attive a livello nazionale o di regione linguistica che, conformemente al loro scopo, sono di utilità pubblica, neutrali dal punto di vista confessionale e indipendenti da quello politico. Queste organizzazioni potranno richiedere aiuti finanziari per gli ambiti di promozione «accompagnamento, consulenza e formazione» e «conciliabilità tra famiglia e lavoro o formazione».