Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/81: Modifica della legge sugli assegni familiari (LAFam) · 36 pagine

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1 Punti essenziali del progetto

1.1 Situazione iniziale

1.1.1 Assegni familiari

Per facilitare la comprensione del presente progetto, sono esposte a titolo preliminare le caratteristiche più importanti del sistema degli assegni familiari.

Il quadro normativo del sistema è rappresentato dalla legge del 24 marzo 20061 sugli assegni familiari (LAFam) , in vigore dal 1° gennaio 2009, e dalla legge federale del 20 giugno 19522 sugli assegni familiari nell’agricoltura (LAF), che funge da legge speciale.

La LAFam definisce la normativa di base per ambiti importanti degli ordinamenti cantonali sugli assegni familiari. Oltre a fissare gli importi minimi dell’assegno per i figli e dell’assegno di formazione, ha uniformato le condizioni da soddisfare per poter beneficiare di tali prestazioni. Disciplina i tipi di assegni familiari, la cerchia degli aventi diritto, l’inizio e la fine del diritto, i limiti di età, il coordinamento con altre assicurazioni sociali, la nozione di formazione3 e la procedura. Entro il quadro prescritto dalla LAFam, i Cantoni disciplinano la vigilanza, il finanziamento e l’organizzazione. Possono prevedere importi minimi più elevati di quelli stabiliti dal diritto federale nonché assegni di nascita e di adozione4. L’assegno per i figli ammonta almeno a 200 franchi mensili per ogni figlio, l’assegno di formazione almeno a 250 franchi. Il secondo ha un importo più elevato del primo, perché dopo la scuola dell’obbligo i genitori devono farsi carico dei costi di libri scolastici, materiale di cancelleria ecc.

Gli assegni familiari sono versati per compensare parzialmente l’onere finanziario rappresentato da uno o più figli5. Secondo la LAFam, i salariati, i lavoratori indipendenti e le persone prive di attività lucrativa con un reddito modesto hanno diritto agli assegni familiari per i figli (e, a determinate condizioni, anche per i figliastri, gli affiliati e gli abiatici).

Sono considerati persone esercitanti un’attività lucrativa ai sensi della LAFam i salariati obbligatoriamente assicurati all’AVS e dipendenti da un datore di lavoro assoggettato alla legge che conseguono un salario soggetto all’AVS di almeno 7050 franchi all’anno o 587 franchi al mese6. Sono considerate lavoratori indipendenti le persone obbligatoriamente assicurate all’AVS in quanto esercitanti un'attività lucrativa indipendente che raggiungono il reddito minimo soggetto all’AVS. Il diritto agli assegni familiari nasce e si estingue con il diritto allo stipendio. Il diritto di un lavoratore indipendente nasce con l’avvio dell’attività lucrativa indipendente e si estingue con la cessazione della stessa. In determinati casi, si può derogare a questo principio per motivi di politica sociale. In caso di impedimento al lavoro dovuto a motivi non inerenti al salariato, in caso di decesso e in caso di congedo non pagato, gli assegni sono versati ancora per il mese in cui si è verificato l’evento e per i tre mesi successivi7. Inoltre il diritto continua a sussistere anche senza diritto legale al salario durante un congedo di maternità di al massimo 16 settimane e durante un congedo giovanile8.

I beneficiari di un’indennità di disoccupazione ricevono, oltre all’indennità giornaliera, un supplemento che corrisponde agli assegni per i figli e agli assegni di formazione previsti

1 RS 836.2

2 RS 836.1

3 Per quanto riguarda la nozione di formazione, la LAFam e la pertinente ordinanza rimandano alla legislazione AVS. Questo significa che viene applicata la stessa nozione per quanto riguarda sia le rendite per figli e per orfani sia gli assegni di formazione.

4 Art. 3 cpv. 2 e 16 seg. LAFam.

5 Art. 2 LAFam.

6 Stato: 2017.

7 Art. 10 dell’ordinanza del 31 ottobre 2007 sugli assegni familiari (OAFami; RS 836.21).

8 Congedo giovanile secondo l’art. 329e cpv. 1 del Codice delle obbligazioni (CO).