Rapporto sui risultati
Consultazione 2019/78: Revisione delle ordinanze relative alla legge sulle telecomunicazioni (LTC) · 28 pagine
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Revisione delle ordinanze LTC – Risultati della procedura di consultazione
Se dovesse essere disposto un blocco, secondo UDC, economiesuisse, USAM, asut, Salt,
SUISSSEDIGITAL+, Sunrise, Swisscom e UPC l’accesso deve poter essere sbloccato almeno con il consenso del titolare del contratto o, nel caso di persone minorenni, con il consenso di una persona autorizzata alla rappresentanza legale.
La Città di Losanna e l’ombudscom accolgono con favore l’aumento della protezione dei minorenni.
Art. 48 Protezione dei dati
L’ombudscom e Swisscom accolgono con favore la possibilità per l’organo di conciliazione di
pubblicare in modo proattivo le statistiche dei casi.
SUISSEDIGITAL+ e UPC temono una distorsione del mercato dovuta alla pubblicazione delle
statistiche dei casi suddivisi per fornitore o servizio, soprattutto se pubblicate senza ulteriori
informazioni, come ad esempio il rapporto tra le quote di mercato. I dati dovrebbero essere pubblicati solo in forma anonima.
Art. 54 Formazione dei prezzi orientata ai costi: principio
USAM e Swisscom presentano una proposta di formulazione identica, che dovrebbe evitare eventuali malintesi nell’applicazione della disposizione.
Commenti generali agli articoli 78a – 78c
FR ritiene che le disposizioni relative alla coutenza degli impianti esistenti siano adeguate, in quanto eviterebbero inutili installazioni edilizie aggiuntive. Anche l’UCS approva le disposizioni sulla coutenza degli impianti domestici e Salt si compiace del fatto che sia resa possibile la coutenza delle
canalizzazioni di cavi e delle condutture dell’edificio. Occorrerebbe tuttavia garantire che un FST sia rimborsato solo per i costi di costruzione effettivamente sostenuti. Inoltre andrebbe precisato che non vi è alcun obbligo di smantellare linee integrate. Anche UPC ritiene che le norme relative all’accesso all’edificio siano in gran parte molto accurate, anche se sono ancora richieste alcune precisazioni,
come ad esempio cosa vada inteso con «tecnicamente fattibile».
In identici contributi ACSI+ accoglie con favore le disposizioni sulla coutenza degli impianti esistenti in vista di una concorrenza efficace nella fornitura dei servizi di telecomunicazione. Si limita a richiedere una regolamentazione complementare in base a cui i costi per la coutenza degli impianti non possano ripercuotersi direttamente sui prezzi fatturati al cliente finale.
MpA, Dachverband Elektrosmog e Schutz vor Strahlung chiedono che gli impianti esistenti
possano essere utilizzati in comune unicamente per la fornitura di servizi di telecomunicazione su linea. Ai proprietari di immobili va almeno concesso il diritto di richiedere che la fornitura di servizi di telecomunicazione avvenga esclusivamente su linea.
Swiss4Netz chiede che gli articoli 78a‒78c non si applichino solo ai FST, bensì anche ad altri fornitori di infrastrutture in fibra ottica.
Art. 78a Coutenza delle canalizzazioni di cavi e delle condutture nell’edificio
Per garantire il mantenimento del valore degli investimenti dei partner di rete nell’infrastruttura in fibra ottica, IWB Net e SFN sostengono che questa disposizione può riguardare solo le infrastrutture esistenti (costruite). Non si può avanzare il diritto che siano collegate le unità utilizzate che non lo sono ancora. Secondo ewz, HEV e SFN, invece di parlare di «impianti nell’edificio» si dovrebbe usare l’espressione «impianti domestici».