Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/78: Revisione delle ordinanze relative alla legge sulle telecomunicazioni (LTC) · 28 pagine

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Revisione delle ordinanze LTC – Risultati della procedura di consultazione

Art. 52 Messa a disposizione di dati

L’accesso ai dati personali non pubblicati dovrebbe essere fornito in modo gratuito e agevolato (SG, MPC) alle autorità pubbliche e di perseguimento penale svizzere unicamente dal gestore del registro, escludendo i centri di registrazione (centralizzazione). Occorrerebbe definire una soluzione di

remunerazione ragionevole tra l’ICANN, l’UFCOM e i titolari di nomi di dominio e considerare il fatto che i dati non pubblicati potrebbero essere richiesti in grandi quantità, consentendo così di svolgere il lavoro di analisi e di individuazione delle reti di contraffazione (FH).

3.4 Ordinanza sulle radiofrequenze (ORad)

Osservazioni generali

I Cantoni AI, AR, BL, NE, NW, SO, SZ, UR, VS nonché AGV, CSP, CDS, GVTG, GVZG, IAS,

CDDGP, CCPCS, Polizia TI, CG MPP, FSP e SGVSO dichiarano esplicitamente di non avere commenti sull’ordinanza sulle radiofrequenze (ORad).

Il Cantone TI vorrebbe che almeno una parte delle entrate della Confederazione derivanti dai diritti di utilizzo delle radiofrequenze venisse utilizzata per proteggere i consumatori e l’ambiente.

Il Cantone VD chiede che le gare pubbliche contengano criteri specifici per determinare la capacità organizzativa e tecnica dei candidati di rispettare le disposizioni della legislazione svizzera sulla protezione dei dati.

Il Cantone VS accoglie con favore la liberalizzazione che accompagna la revisione e le agevolazioni amministrative come l’abolizione dell’obbligo di concessione per l’utilizzo delle radiofrequenze.

Per il Cantone ZG, ai fini dell’applicazione dell’ordinanza sulla protezione dalle radiazioni non

ionizzanti (ORNI), è necessario sapere chi gestisce gli impianti di radiocomunicazione mobile e su quali frequenze. Finora tali informazioni potevano essere estrapolate dai documenti relativi alla vendita all’asta delle frequenze. Dai presenti documenti posti in consultazione non è chiaro in che misura l’obbligo di concessione sia stato abrogato e quali siano le conseguenze. Inoltre, il Cantone ZG pone le seguenti domande: l’abolizione dell’obbligo di concessione comporta l’utilizzo illimitato delle

frequenze? Come si può reagire al cambiamento delle condizioni e delle esigenze? Dove si può vedere chi utilizza i servizi di radiocomunicazione mobile su quali frequenze?

Art. 6 Classi di frequenze soggette all’obbligo di concessione

Il Cantone ZG ritiene che, per quanto riguarda gli articoli 6‒8 ORad, i seguenti punti dovrebbero essere spiegati più approfonditamente:

- Soppressione dell’obbligo di concessione: quali frequenze sono interessate?

- Quali sono le conseguenze? Sono riscosse tasse di utilizzo?

- Quali frequenze sono tuttavia soggette all’obbligo di concessione?

Inoltre vorrebbe sapere quali sono i criteri per determinare l’obbligo di concessione.

In aggiunta, secondo il Cantone ZG, in assenza di chiarimenti l’articolo 6 capoverso 2 appare in contraddizione con l’articolo 8 capoverso 2 lettera a.

Art. 7 Libera utilizzazione al di sopra dei 3000 GHz

Il Cantone ZG si chiede come debba essere inteso il libero utilizzo al di sopra dei 3000 GHz e quali applicazioni interessi.