Rapporto sui risultati

Consultazione 2019/78: Revisione delle ordinanze relative alla legge sulle telecomunicazioni (LTC) · 28 pagine

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Revisione delle ordinanze LTC – Risultati della procedura di consultazione

ewz, IWB Net e SFN chiedono inoltre un regime di compensazione sotto forma di un investimento unico per la durata dell’esistenza dell’impianto (IRU – nessun modello di affitto). In questo caso, il valore medio dell’investimento per allacciamento per un’area di costruzione (ad es. Comune o città) serve come base di calcolo e non può essere determinato separatamente per ogni edificio. In

aggiunta, i costi supplementari per il collegamento di nuove fibre, la dotazione di prese elettriche OTO, ecc. dovrebbero essere compensati in base all’onere sostenuto. ewz, IWB Net e SFN chiedono quindi che l’obbligo d’informazione debba vigere solo se vi sono informazioni già disponibili. Per contro, ewz chiede di estendere l’obbligo d’informazione in modo che il FST richiedente sia tenuto a informare il FST preesistente in una proprietà sulla prevista coutenza degli impianti esistenti.

HEV chiede che tutti i costi sostenuti dal proprietario di un immobile siano a carico del FST

richiedente. Inoltre, occorrerebbe regolamentare i costi da sostenere per lo spostamento di impianti, linee e collegamenti in seguito a mutate circostanze. Bisognerebbe inserire anche una disposizione secondo cui, in caso di mutamento delle circostanze, il proprietario dell’immobile possa chiedere che le canalizzazioni di cavi, gli impianti e le linee dei cavi siano spostati o modificati in base ai suoi interessi. I costi che derivano da queste operazioni vanno sostenuti dai fornitori in modo proporzionale al relativo utilizzo. Infine, rimane irrisolta la questione riguardante l’autorità a cui i proprietari di

immobili devono rivolgersi in caso di controversie con il FST relative all’accesso al punto d’entrata all’edificio e alla coutenza degli impianti domestici.

Anche in tale ambito UPC accoglie con favore la regolamentazione e chiede chiarimenti sul modello di affitto ivi previsto, secondo cui un FST va indennizzato unicamente per i costi di costruzione

effettivamente sostenuti. Inoltre, il capoverso 3 deve chiarire che non si tratta in questo caso di un obbligo di smantellamento delle linee integrate.

Art. 79 Coutenza

MpA, Dachverband Elektrosmog e Schutz vor Strahlung chiedono che sia esclusa una coutenza per impianti radio o che per tale fine sia necessario il consenso del proprietario.

Art. 80 Trattamento dei dati relativi al traffico e alla fattura

asut e Swisscom desiderano che la disposizione venga ulteriormente adattata in modo che, da un lato, i dati di fatturazione siano esclusi dalle disposizioni in vigore in materia di diritto delle

telecomunicazioni e, dall’altro, i dati relativi al traffico possano essere utilizzati per scopi più ampi di quelli elencati, se il trattamento dei dati relativi al traffico è reso anonimo o avviene per scopi non inerenti alla persona.

Art. 82 Comunicazione dei dati in caso di chiamate abusive e di pubblicità di massa sleale

Secondo quanto sottolineato da AP Dialog, la disposizione dovrebbe essere adattata in modo che le aziende svizzere possano ancora acquisire clienti per telefono. La Città di Losanna ritiene difficile stabilire criteri oggettivi per quanto riguarda l’obbligo d’informazione, che va ormai oltre la pubblicità di massa sleale (spam).

Art. 83 Lotta contro la pubblicità sleale

economiesuisse, USAM, asut, SUISSEDIGITAL+, UDC e Swisscom sottolineano che i fornitori di servizi di telecomunicazione non sono in grado di valutare se una chiamata sia lecita perché ciò dipende da fattori noti al cliente abbonato ma non al fornitore di servizi di telecomunicazione (ad es. rapporto contrattuale tra chi chiama e chi è chiamato). Neanche il riferimento allo stato della tecnica,