Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/109: Ordinanza sulle scorte obbligatorie di etanolo · 39 pagine
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Pharma Life Sciences e Spirit Suisse. All’Unione sindacale svizzera la soluzione di costituire scorte obbligatorie favorita nel progetto in consultazione sembra complicata. Secondo queste organizzazioni il vantaggio di una proroga del contratto di garanzia o di una soluzione simile è il fatto che presenta molte meno difficoltà rispetto alla costituzione di scorte obbligatorie con l’opzione di un fondo di garanzia. Gli oneri a carico della Confederazione e l’onere amministrativo a carico dell’economia sarebbero notevolmente inferiori. Sarebbero coinvolte molte meno aziende e non verrebbero a crearsi costi per la gestione di un’organizzazione incaricata dell’amministrazione dei fondi di garanzia.
L’associazione Die Schweizer Brenner, l’associazione Associazione Svizzera Frutta e l’Associazione dell’industria svizzera dei lubrificanti chiedono il finanziamento della costituzione di scorte obbligatorie tramite un fondo di garanzia.
Promozione dell’acquavite prodotta in Svizzera tramite i fondi di garanzia
L’associazione Die Schweizer Brenner e l’Associazione Svizzera Frutta chiedono la promozione
delle capacità di produzione nazionali tramite fondi di garanzia. Occorre prevedere l’afflusso, nelle scorte obbligatorie, di 300 tonnellate di alcol puro a base di acquavite prodotta a partire da frutta svizzera e destinata al mercato nazionale. In questo modo, la Svizzera si assicurerebbe delle capacità presso distillerie regionali; allo stesso tempo, la concessione di garanzie statali permetterebbe ai distillatori di frutta svizzeri di detenere più scorte, il cui finanziamento sarebbe attualmente impossibile da ottenere da una banca. Sarebbe così possibile garantire i raccolti anche in situazione di crisi. A causa della struttura dei costi, della densità legislativa della Svizzera e della mancanza di economie di scala, questi distillatori accusano uno svantaggio nei confronti dei produttori esteri.
Distorsione della concorrenza
La Comunità di lavoro della categoria svizzera delle bevande, Die Schweizer Brenner, l’Associazione Svizzera Frutta, l’associazione Schweizerischer Kosmetik- und Waschmittelverband, scienceindustries, Spirit Suisse e l’Associazione dell’industria svizzera dei lubrificanti chiedono che non ci siano distorsioni della concorrenza e, in particolare, che la produzione nazionale non venga svantaggiata rispetto ai prodotti importati.
Il sentimento di resistenza è suscitato in particolare dal fatto che i costi legati alle scorte sarebbero addebitati alle imprese e che la costituzione di scorte procurerebbe spese amministrative ingenti a carico di queste ultime. Si teme che ciò vada a influire sulla competitività nei confronti dei concorrenti stranieri.
Viene inoltre criticato anche il valore minimo dell’obbligo di costituire scorte, considerato troppo alto. Per di più ci si aspetta che il mercato svizzero dell’etanolo possa essere preso d’assalto da numerosi piccoli importatori, cosa che avrebbe un impatto significativo, in particolare sul settore degli alcolici.
Proroga temporanea della soluzione transitoria
L’associazione Die Schweizer Brenner, l’Associazione Svizzera Frutta e l’associazione Schweizerischer Kosmetik- und Waschmittelverband sono dell’opinione che l’attuale contratto di garanzia con Alcosuisse debba essere prorogato di due anni, in quanto la nuova impostazione della detenzione di scorte non potrà essere attuata entro l’inizio del 2022.