Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/109: Ordinanza sulle scorte obbligatorie di etanolo · 39 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati

essere rivista nuovamente in chiave critica: in una prima fase l’onere aggiuntivo potrebbe non essere irrisorio ma dovrebbe diminuire notevolmente in seguito.

Il Cantone di Zugo è a favore della costituzione di scorte di etanolo ma respinge il disegno di ordinanza in attesa di un’analisi più approfondita delle alternative; confronta la soluzione proposta per la costituzione di scorte con la convenzione di garanzia prevista all’articolo 10 capoverso 2 dell’ordinanza sull’approvvigionamento economico del paese (OAEP; RS 531.11), conclusa a ottobre 2020 dall’UFAE con un’impresa privata quale soluzione transitoria con l’obiettivo di garantire, per tutto il periodo della pandemia di COVID-19, una determinata quantità di etanolo da destinare alla produzione di disinfettanti. La soluzione transitoria ha permesso di stoccare 6000 tonnellate di etanolo. Fino alla fine del 2021 la Confederazione si fa carico delle spese di deposito e copre eventuali perdite di valore. I costi massimi per il mantenimento delle scorte ammontano a 465 000 franchi l’anno. Il cantone di Zugo critica il fatto che l’alternativa che prevede la copertura della domanda per mezzo di un contratto di garanzia abbia occupato solo nove righe del rapporto esplicativo, dato che questa opzione implicherebbe una rinuncia al sistema delle scorte obbligatorie. Il cantone di Zugo chiede che questa alternativa venga meglio illustrata, soprattutto perché rappresenta l’opzione meno complicata per tutte le parti coinvolte. In effetti in questo caso la Confederazione dovrebbe mettere a disposizione più mezzi finanziari, ma si tratterebbe comunque di un importo annuale di meno di un milione. Al contrario, l’amministrazione settoriale delle scorte obbligatorie sarebbe molto dispendiosa e comporterebbe un onere eccessivo per le aziende. Nonostante riconosca l’urgenza di una riserva di etanolo di tre mesi, il Cantone di Zugo desidera che venga approfondita l’alternativa di un contratto di garanzia ai sensi dell’articolo 10 capoverso 2 OAEP.

Promozione della produzione nazionale

Il Cantone di Berna rimanda alla presa di posizione di Zucchero svizzero SA, che gli è stata presentata direttamente dall’azienda e che approva. Al suo interno si richiede che la costituzione di scorte obbligatorie venga gestita da un ente privato e con un fondo di garanzia. Nell’ambito del fondo di garanzia, ogni anno si dovrebbero destinare circa 300 tonnellate di etanolo di produzione nazionale alle scorte obbligatorie, in modo da assicurare un certo standard di produzione a livello nazionale.

I cantoni di Berna e Turgovia chiedono che il limite minimo per la costituzione di scorte obbligatorie di 1000 tonnellate previsto dal progetto in consultazione sia abolito in modo da evitare distorsioni del mercato. In caso contrario, i piccoli importatori rischierebbero di saturare il mercato svizzero di etanolo, cosa che andrebbe a distorcere notevolmente il mercato, soprattutto nel settore delle bevande spiritose.

I Cantoni di Basilea Campagna, Berna e Turgovia chiedono che, quando utilizzano materie prime svizzere, i produttori nazionali di etanolo siano esenti dall’obbligo di costituire scorte. Sostengono che le capacità di produzione nazionale costituiscono un caposaldo della sicurezza dell’approvvigionamento, poiché, a differenza delle scorte obbligatorie, sono in grado di garantire un flusso continuo di fornitura. Il Cantone di Turgovia precisa che i produttori nazionali di etanolo andrebbero esentati anche dal versamento dei contributi che contribuiscono al finanziamento delle scorte obbligatorie. Al contrario, il Cantone di Obvaldo chiede che tutti gli attori del mercato partecipino alla costituzione di scorte, in modo da non provocare una distorsione della concorrenza.

Il Cantone di Zugo fa notare che ad Aarberg, all’interno di uno dei due stabilimenti di zucchero della Svizzera, è partita la costruzione di un impianto per la fermentazione della melassa da barbabietola da zucchero con una capacità annua di 600 000 litri di etanolo. Vista l’attualità dell’iniziativa parlamentare «Basta svendere lo zucchero! Per la salvaguardia dell’economia indigena dello zucchero», secondo il