Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/109: Ordinanza sulle scorte obbligatorie di etanolo · 39 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 9Fedlex · Rapporto sui risultati
Cantone questo tipo di fermentazione dovrebbe essere preso in considerazione quale possibilità di esternalizzazione per l’industria dello zucchero finanziata dallo Stato.
Proroga temporanea della soluzione transitoria
Il Cantone del Giura ritiene che l’attuazione della costituzione di scorte obbligatorie sottoposta a consultazione non possa avvenire come previsto a partire dal 1° gennaio 2022. Chiede quindi che l’attuale soluzione per la costituzione di scorte tramite un contratto di garanzia ai sensi dell’articolo 10, capoverso 2 OAEP sia prorogata di almeno due anni.
Giustificazione per la revoca della costituzione di scorte
I Cantoni di Soletta e Ticino e la Conferenza intergovernativa per i corpi militari, la protezione
civile e i vigili del fuoco si dicono sorpresi del fatto che con la revisione parziale della legge sull’alcool, entrata in vigore il 1° gennaio 2017, il Consiglio federale abbia rinunciato alla costituzione di scorte obbligatorie di etanolo, per poi reagire in senso contrario cinque anni dopo a seguito di un’emergenza. La costituzione di scorte di etanolo è stata abbandonata, anche se non si può escludere il rischio di epidemie o pandemie estemporanee. Questa situazione si è verificata più di una volta negli ultimi anni (virus SARS nel 2002, influenza aviaria nel 2003, influenza suina nel 2009, virus MERS nel 2012). L’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) ha ripetutamente sottolineato l’alta probabilità di epidemie e pandemie e nel 2008 ha sviluppato le basi per la pianificazione precauzionale e la preparazione in vista di eventi in un’analisi dei rischi relativa alle catastrofi e alle emergenze a livello nazionale. Nel 2012, l’UFPP ha analizzato in dettaglio dodici pericoli e ha lavorato con esperti della Confederazione, dei Cantoni, dei Comuni, dell’industria e della scienza per determinare il potenziale di rischio. Le epidemie e le pandemie sono sempre apparse con un’alta probabilità di accadimento e di impatto.
I Cantoni di Lucerna e Soletta e la Conferenza intergovernativa per i corpi militari, la protezione
civile e i vigili del fuoco chiedono al DEFR di esaminare le motivazioni e il ruolo degli uffici federali coinvolti nella decisione di eliminare l’obbligo di costituire scorte e di redigere un rapporto destinato ai Cantoni. Ciò si basa sul fatto che l’articolo 102 della Costituzione federale stabilisce che la Confederazione deve assicurare l’approvvigionamento del Paese in beni e servizi vitali anche in caso di gravi situazioni di penuria cui l’economia non è in grado di rimediare da sé.
Valutazione della possibilità di stoccare una maggiore quantità di scorte
Il Cantone di San Gallo dubita che la quantità di etanolo che dovrebbe coprire circa tre mesi del normale fabbisogno sia sufficiente. Senza le scorte di Alcosuisse esistenti, all’inizio dell’epidemia si sarebbero verificati problemi di approvvigionamento e persino interruzioni della produzione. Propone quindi di valutare attentamente se le scorte obbligatorie di etanolo non debbano ora corrispondere a quattro e non a tre mesi del normale fabbisogno.
Il Cantone del Giura si chiede se le scorte obbligatorie previste sarebbero sufficienti in caso di crisi prolungata ed eventualmente in quale misura la produzione nazionale potrebbe coprire le lacune di approvvigionamento. Suggerisce di analizzare la questione con le imprese attive in questo settore dell’economia (tra cui Alcosuisse).
Altre osservazioni dei Cantoni
Il Cantone di Appenzello Esterno sottolinea che esistono altri alcol adatti almeno quanto l’etanolo alla produzione di disinfettanti. L’industria si serve in particolare anche di grandi quantità di propanolo (alcol