Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/109: Ordinanza sulle scorte obbligatorie di etanolo · 39 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati
Per quanto riguarda l’articolo 4, l’associazione Die Schweizer Brenner e l’Associazione Svizzera Frutta fanno notare la necessità che l’obbligo di costituire scorte venga gestito da un’organizzazione privata esistente e da un fondo di garanzia. Ritengono che l’introduzione di un obbligo generale di costituire scorte senza un fondo di garanzia porterebbe al caos amministrativo e metterebbe in grave pericolo l’obiettivo di un approvvigionamento nazionale sostenibile. Poiché l’implementazione di una tale soluzione richiede un certo tempo, la soluzione transitoria attuale che prevede la sottoscrizione di un contratto di garanzia va prolungata per un massimo di due anni.
Secondo queste organizzazioni, nell’ambito del fondo di garanzia, circa 300 tonnellate in più di acquavite da alcol puro da frutta svizzera e destinata al mercato nazionale quale materia prima di base per la produzione di etanolo GMP vanno destinate ogni anno alle scorte obbligatorie, in modo da assicurare un certo standard di produzione a livello nazionale. Deve essere richiesto un certificato di qualità GMP, in quanto si tratta di etanolo ad alta purezza impiegato in settori sensibili dal punto di vista medico, come le sale operatorie.
A causa della struttura dei costi, della densità legislativa della Svizzera e della mancanza di economie di scala, i produttori nazionali accusano uno svantaggio nei confronti di quelli esteri. Stabilendo che 300 tonnellate di acquavite da alcol puro da frutta svizzera e destinata al mercato nazionale devono confluire ogni anno nelle scorte obbligatorie, la Svizzera si assicurerebbe il numero più alto possibile di capacità in termini di distillerie regionali. Ciò permetterebbe inoltre ai distillatori di frutta svizzeri di gestire più depositi grazie alle garanzie statali, che nessuna banca sarebbe disposta a finanziare, nonché di mantenere i propri raccolti anche nei periodi di crisi nonostante grandi fluttuazioni delle rese da un anno all’altro.
L’associazione economiesuisse sottolinea che la pandemia di COVID-19 ha dimostrato l’importanza dell’etanolo per l’approvvigionamento economico del Paese. Ritiene pertanto che la creazione di corrispondenti scorte obbligatorie nella misura prevista sia sensata e che i costi che ne derivano siano giustificabili.
L’associazione Medici di famiglia e dell’infanzia Svizzera è convinta che la sospensione delle scorte di etanolo avvenuta in seguito alla revisione parziale della legge sull’alcool sia stato un grave errore e chiede quindi che, in futuro, vengano analizzati gli effetti sulla salute prima di procedere alla revisione di una legge. Si dimostra inoltre critica nei confronti del trasferimento dei compiti e del loro finanziamento dalla Confederazione al settore privato.
La Società Svizzera dei farmacisti pharmaSuisse rimarca che l’obbligo regolamentato di costituire scorte riveste un’importanza centrale per i farmacisti. La pandemia di COVID-19 ha dimostrato che l’etanolo è indispensabile per la produzione di medicamenti e che la domanda è alta.
L’Unione svizzera dei contadini sostiene che l’impatto diretto della costituzione di scorte obbligatorie di etanolo sull’agricoltura è solo esiguo. Tuttavia, in caso di penuria di etanolo per scopi igienici e medici causata da problemi di distribuzione, gli effetti si estendono anche alle aziende agricole, a chi ci lavora e agli animali. Oltre a essere utilizzato come disinfettante, l’etanolo è anche impiegato nella produzione e nel trattamento dei generi alimentari ed è indispensabile per la medicina umana e veterinaria. L’Unione Svizzera dei contadini è favorevole all’introduzione dell’obbligo di costituire scorte obbligatorie. Da non molto tempo Alcosuisse e Zucchero svizzero SA producono anche etanolo di alta qualità da barbabietole svizzere, materia prima di produzione agricola nazionale. Ritiene che i compiti del settore privato nella costituzione e nella gestione di scorte e il ruolo dell’UFAE nell’esecuzione, come previsti nel disegno di ordinanza, siano definiti in modo efficace. Secondo l’organizzazione le quantità di scorte obbligatorie previste darebbero alla Svizzera il margine di manovra necessario per compensare lacune temporanee