Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/43: Legge federale sullo sgravio delle imprese dai costi normativi (Legge sullo sgravio delle imprese) · 30 pagine
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Capoverso 2
Il risultato della valutazione sarà espresso in un rapporto del Consiglio federale al Parlamento, nel quale potranno essere sollevate anche proposte di modifica della legge. In particolare bisognerà anche valutare se prorogare gli articoli da 4 a 7, limitati nel tempo, oppure ancorarli nella legge a tempo indeterminato.
Articolo 10 Referendum, entrata in vigore e durata di validità
Capoverso 3
Il monitoraggio dei costi normativi (art. 4), gli studi settoriali (art. 5 e 6) e il rapporto del Consiglio federale all’attenzione dell’Assemblea federale (art. 7) si applicano per un periodo di 10 anni. All'interno di quest'arco di tempo si vedrà se i provvedimenti si sono dimostrati validi (v. spiegazioni all'art. 9 cpv. 2).
5 Ripercussioni
Nel quadro dei lavori relativi alla legge sullo sgravio delle imprese, per l’analisi delle ripercussioni è stato commissionato uno studio esterno. I paragrafi seguenti illustrano i risultati dell’AIR71 che ne è risultata. L’analisi si è concentrata in particolare sulla stima quantitativa dei costi a carico della Confederazione e sull’analisi qualitativa delle ripercussioni sull’intera economia.
5.1 Ripercussioni per la Confederazione
5.1.1 Ripercussioni positive e negative
Per come è pensata, la legge sullo sgravio delle imprese avrebbe ripercussioni sia positive sia negative sullo Stato. Le misure previste comporterebbero costi supplementari per l’Amministrazione federale. Nel quadro dello studio è stata effettuata una stima quantitativa di tali costi per tre delle sei misure prese in esame, cioè l’obbligo di effettuare una stima dei costi normativi, il monitoraggio e gli studi settoriali ex post. I risultati ottenuti sono una stima dei costi a carico dell’intera Amministrazione federale e non forniscono alcuna indicazione circa l’onere che graverebbe su ogni singolo ufficio. I costi dipenderanno fortemente da come sarà strutturata la legge. Complici la diversa organizzazione e le diverse esperienze dei vari uffici in termini di valutazione e stime dei costi, risulta impossibile ricavare dai costi stimati totali i costi finanziari e per il personale per ogni singolo ufficio.
La tabella 1 fornisce una panoramica dei costi stimati per ogni singola misura. In totale, il potenziale onere supplementare a carico dell’Amministrazione federale è compreso tra 1,5 e 4,3 milioni di franchi all’anno (il costo effettivo dipende fortemente dalle modalità di attuazione e dall’organizzazione all’interno dell’Amministrazione federale). I costi una tantum per la progettazione del monitoraggio sono stimati a 125 000 franchi. Si aggiungono costi non quantificabili, ma presumibilmente minori, per adempiere i principi di regolamentazione e gli obblighi di verifica nonché spese per attuare il potenziale di sgravio identificato tramite gli studi settoriali ex post. Anche il potenziamento della piattaforma elettronica centralizzata genererebbe costi supplementari non ancora quantificabili.
La legge sullo sgravio delle imprese avrebbe però anche ripercussioni positive sullo Stato. Il potenziamento della piattaforma elettronica centralizzata dovrebbe generare guadagni di efficienza indiretti all’interno dell’amministrazione e lo Stato dovrebbe approfittare indirettamente del minor onere normativo a carico delle imprese. Per esempio, la maggiore produttività del settore privato e il rafforzamento della piazza economica avrebbero un effetto positivo sulle entrate fiscali.
5.1.2 Ripercussioni finanziarie
Probabilmente i lavori relativi ai principi di regolamentazione avverranno nel quadro della normale procedura legislativa, motivo per cui non dovrebbero comportare costi supplementari.
I costi degli obblighi di verifica dipenderanno dal singolo caso. Per alcuni progetti l’attuazione delle misure non ancora sottoposte ad esame è esclusa praticamente fin da subito e quindi i costi dell’obbligo di verifica sarebbero molto bassi. Al contrario, l’esame approfondito di regolamentazioni differenziate o l’abrogazione di una regolamentazione esistente potrebbero comportare costi supplementari, ma al contempo comportare notevoli benefici.
Sebbene viga già l’obbligo di valutare l’impatto dei progetti, l’obbligo sancito per legge di stimare i costi normativi potrebbe potenzialmente comportare costi supplementari a carico dell’Amministrazione federale, che dovrà effettuare le stime al proprio interno oppure commissionarle a enti esterni. Considerata la differente natura e complessità dei progetti, la stima dei costi derivanti da tale obbligo deve fondarsi su un certo numero di ipotesi. Per dare un ordine di grandezza, i costi sono stimati a circa 1,85 milioni di franchi all’anno. Il numero di progetti interessati può variare, così come il costo di ogni stima. Ipotizzando il migliore e il peggiore scenario, l’importo oscilla tra 1,1 e 3,0 milioni di franchi.
Il principale fattore di costo è la stima dei costi normativi che risulta dall’applicazione e dall’estensione dell’obbligo di quantificare l’onere normativo. Da notare inoltre che circa la metà delle spese legate alla realizzazione di tutte le stime previste derivano già dalle direttive AIR e quindi sono considerate costi inevitabili. Tali spese non sono comprese nella stima dei costi supplementari.
71 Ecoplan (2021), Auswirkungen des Unternehmensentlastungsgesetzes und der Regulierungsbremse (non disponibile in italiano).