Rapporto esplicativo

Consultazione 2021/43: Legge federale sullo sgravio delle imprese dai costi normativi (Legge sullo sgravio delle imprese) · 30 pagine

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Il monitoraggio dell’onere normativo dovrebbe comportare costi relativamente bassi. Il principale fattore di costo, ossia l’approntamento delle stime dei costi normativi per tutti i progetti, è attribuito all’obbligo di quantificare l’onere normativo. I costi restanti per il monitoraggio sono stimati a circa 100 000 franchi all’anno (l’importo oscilla tra fr. 47 500 e 170 000). La raccolta e il consolidamento di tutte le stime dei costi normativi per le imprese rappresentano i costi maggiori. Vanno aggiunti quasi 125 000 franchi di costi una tantum (l’importo oscilla tra fr. 80 000 e 200 000) per la progettazione e la messa a punto del monitoraggio.

Ogni anno sono previsti tra i tre e i cinque studi settoriali ex post, realizzati principalmente da enti esterni. La loro portata non è predefinita. Per dare un ordine di grandezza, nel complesso i costi approssimativi per gli studi settoriali sono stimati a circa 685 000 franchi all’anno (l’importo oscilla tra fr. 350 000 e 1 060 000, in base alla portata degli studi). Le spese sono principalmente imputabili ai costi per gli studi commissionati a terzi, all’identificazione dei settori e al sostegno fornito internamente.

Tabella 1: Panoramica dei costi stimati annuali (in mio. fr.) Costi annuali Costi inevitabili Totale

Principi Non quantificabili

Obblighi di verifica Non quantificabili

Obbligo di effettuare una stima dei costi 3.68 1.83 1.85

(2.26 - 5.79) (1.16 - 2.77) (1.1 - 3.02)

Monitoraggio degli oneri 0.1 0 0.1

(0.05 - 0.17) (0.05 - 0.17)

Studi settoriali 0.69 0 0.69

(0.35 - 1.06) (0.35 - 1.06)

Piattaforma elettronica centralizzata Attualmente ca. 4.1 mio. / Costi per il potenziamento non quantificabili

Totale 4.47 1.83 2.64

(2.66 - 7.02) (1.16 - 2.77) (1.5 - 4.25)

Fonte: Ecoplan (2021), Auswirkungen des Unternehmensentlastungsgesetzes und der Regulierungsbremse

La Confederazione garantirà il finanziamento della piattaforma elettronica centralizzata poiché probabilmente le spese supplementari derivanti dai contatti con le autorità al di fuori dell’esecuzione del diritto federale saranno minime. Nel 2019, i costi per l’integrazione (comprese business analysis e traduzioni) di singole prestazioni delle autorità e la manutenzione, la gestione e il supporto di primo livello della piattaforma elettronica centralizzata ammontavano complessivamente a 4,1 milioni di franchi, di cui 1,3 milioni di franchi per la gestione e 2,8 milioni di franchi per il potenziamento della piattaforma.

Le autorità federali che offriranno le proprie prestazioni sulla piattaforma dovranno sostenere costi supplementari una tantum per lo sviluppo del sistema (p. es. creazione di interfacce), il cui importo dipenderà dall’infrastruttura utilizzata e dal grado di maturità digitale. Tuttavia, questi costi di solito risultano nettamente inferiori rispetto a quando sono le autorità a dover assumersi le spese di sviluppo e gestione del proprio front end. Nel caso di un’integrazione parziale (v. modello di integrazione «prestazione dell’autorità A», fig. 3 all. 7.2), le autorità continueranno a farsi carico della totalità dei costi del loro portale e del loro front end. In casi eccezionali, specialmente quando l’integrazione di prestazioni delle autorità in esecuzione del diritto federale presenta esigenze particolari, è possibile concordare una partecipazione finanziaria delle autorità competenti. Se le autorità puntassero completamente sulla piattaforma elettronica centralizzata, potrebbero ridurre o eliminare le spese di gestione del proprio portale.

Attualmente risulta impossibile determinare i costi supplementari e i risparmi che derivano per la Confederazione dall’iscrizione nella legge della piattaforma elettronica centralizzata e, pertanto, dal suo potenziamento più rapido e più completo. Questi elementi dipendono anche dai periodi transitori, dalle scadenze d’introduzione e dalle eccezioni, ancora da stabilire. Qualora il fabbisogno finanziario dovesse superare nettamente i fondi a disposizione senza che siano stanziati ulteriori fondi, sarà possibile, per esempio, prorogare i periodi transitori.

5.1.3 Ripercussioni sull’effettivo del personale

L’AIR effettuata non permette di determinare in maniera definitiva quali unità dell’Amministrazione federale dovranno sostenere i costi. Il fattore di costo principale, cioè la stima dei costi normativi per le imprese, è per la maggior parte a carico del rispettivo servizio federale responsabile. A ciò si aggiungono i costi che spettano alla SECO come centro di competenza e per le funzioni trasversali da essa svolte all’interno dell’amministrazione stessa. La ripartizione dei costi dovrebbe essere simile anche per gli studi settoriali ex post. Le spese per la realizzazione del monitoraggio, nonché per la preparazione e l’implementazione della piattaforma elettronica centralizzata, saranno invece principalmente a carico della SECO. Le autorità le cui prestazioni saranno rese accessibili sulla piattaforma elettronica centralizzata potrebbero doversi assumere un esiguo costo supplementare una tantum per lo sviluppo del sistema. In linea di massima verranno utilizzate le interfacce esistenti presso le autorità di modo che, se il grado di maturità digitale delle stesse autorità fosse sufficiente, l’investimento risulterebbe minimo. Qualora le interfacce non fossero disponibili, le autorità in questione dovranno fare in modo di metterle a disposizione; questo scenario comporterebbe una spesa temporanea in termini di personale.