Rapporto esplicativo
Consultazione 2021/43: Legge federale sullo sgravio delle imprese dai costi normativi (Legge sullo sgravio delle imprese) · 30 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 9Fedlex · Rapporto esplicativo
3 Punti essenziali del progetto
3.1 La normativa proposta
L’avamprogetto si basa sui sei elementi chiave stabiliti dal Consiglio federale (v. cap. 1.2).
Figura 1: Procedura legislativa sull’esempio di una legge, con le misure proposte e le relative ripercussioni
Le linee continue rappresentano una ripercussione diretta, quelle tratteggiate una ripercussione indiretta. La nuova regolamentazione non si limita alle leggi, ma si applica anche ad altri progetti legislativi.
Fonte: Illustrazione propria
Come primo elemento chiave, l’avamprogetto prevede principi di regolamentazione che fungono da linee guida e ausilio per una regolamentazione efficiente e con il minor impatto possibile. Descrive i principi di cui tenere conto quando si redigono nuove norme. Più concretamente, sono stati formulati principi per l’elaborazione di nuovi atti legislativi della Confederazione, per le modalità di esecuzione e per la valutazione di atti vigenti.
Il secondo elemento chiave è rappresentato dagli obblighi di verifica, che impongono per legge ai vari servizi dell’Amministrazione federale di esaminare, al momento dell’elaborazione di un progetto legislativo, la possibilità di introdurre semplificazioni per imprese e PMI. Rappresentano pertanto uno strumento che consente di prendere in considerazione e discutere misure di sgravio specifiche per le imprese.
Il terzo elemento chiave è costituito dalla stima ex ante dei costi normativi per le imprese. Questa stima va eseguita per tutti i nuovi progetti legislativi che hanno un impatto sulle imprese e, in linea di massima, avviene nel quadro di un’AIR, durante la quale sono analizzate anche le ripercussioni su società e ambiente. Pertanto, l’obbligo previsto dalle direttive AIR viene iscritto nella legge, ma senza valori soglia (attualmente più di 1000 imprese interessate o un settore su cui gravano importanti oneri)45. Una stima dei costi generalizzata e i dati con essa ottenuti permettono di colmare la lacuna dovuta ad analisi dei costi finora non sistematiche e di identificare in modo mirato gli ambiti in cui gli oneri normativi sono in aumento.
Il quarto elemento chiave riguarda il monitoraggio dei costi normativi delle imprese. Si basa su indicatori e informazioni facilmente reperibili e consente di rilevare i nuovi oneri che gravano sulle imprese. L’obiettivo è quello di mettere in evidenza gli sforzi volti ad alleggerire il carico normativo e di identificare i settori problematici su cui grava un onere particolarmente elevato. Per poter trarre conclusioni sull’efficienza in questi settori, le informazioni del monitoraggio vanno analizzate in relazione alle informazioni riguardanti i benefici della regolamentazione in questione.
Il quinto elemento chiave consiste nell’introduzione di uno strumento per un’analisi sistematica delle regolamentazioni vigenti, allo scopo di attuare misure di miglioramento. Concretamente, ogni anno occorrerà realizzare un certo numero di studi settoriali per identificare, sulla base di una valutazione, il potenziale di sgravio nel settore normativo in questione e proporre le opportune misure di miglioramento. L’obiettivo degli studi settoriali è quello di migliorare l’efficienza delle regolamentazioni già in vigore; se i benefici rimangono invariati, gli oneri normativi vengono ridotti.
Il sesto elemento chiave prevede che il legislatore incarichi l’esecutivo di continuare a mettere a disposizione delle imprese, mediante servizi di e-government, una piattaforma elettronica centralizzata per la totalità dei servizi amministrativi. Le procedure elettroniche semplificate di autorizzazione, richiesta e notifica contribuiscono fortemente a ridurre la burocrazia e i costi normativi. Con il presente progetto, si intende creare una base legale esplicita che incarichi la Confederazione di gestire una piattaforma di questo tipo e di renderla fruibile per Cantoni e Comuni. Oltre a ciò, gli organi federali, i Cantoni e gli enti esterni incaricati dell’espletamento di compiti amministrativi saranno tenuti, nel quadro dell’esecuzione del diritto federale, a offrire i propri servizi amministrativi elettronici tramite la piattaforma elettronica centralizzata. L’iscrizione nella legge intende accelerare l’utilizzo generalizzato della piattaforma, la cui utilità per
45 N. 3.2 cpv. 4, Direttive AIR (FF 2019 7111).