Rapporto esplicativo
Consultazione 2022/94: Modernizzazione della vigilanza. Modifica dell’ordinanza sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (OAVS), Ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (OPP 2) e di altre ordinanze · 29 pagine
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Art. 132quinquies Sistema di gestione della qualità
In generale l’obiettivo di un sistema di gestione della qualità è quello di garantire che l’organizzazione sia gestita in modo da poter fornire prodotti e servizi che soddisfino le aspettative dei clienti e adempiano i requisiti rilevanti stabiliti dalla legislazione e dalle autorità per i prodotti e i servizi. Al contempo, il sistema di gestione della qualità dell’organizzazione deve essere sottoposto a un processo di miglioramento continuo (definizione in analogia alla norma ISO 9001). Poiché i prodotti e i servizi di una cassa di compensazione sono prescritti in modo rigido, la gestione della qualità si limita al modo di fornire i servizi. La gestione della qualità è quindi un mezzo per analizzare criticamente la propria organizzazione e il proprio modo di lavorare e garantire un processo di miglioramento continuo. A tal fine occorre fissare obiettivi con indicatori precisi che andranno poi regolarmente verificati e valutati. Sulla base dei risultati andranno definite misure di miglioramento da cui deriveranno nuovi obiettivi. I compiti principali sono identici per tutte le casse di compensazione, ma i compiti delegati, la struttura organizzativa e i mezzi impiegati variano.
Cpv. 1: la direzione della cassa deciderà autonomamente il modo in cui organizzare e attuare il sistema di gestione della qualità e lo stabilirà per iscritto. Spetterà a lei decidere se adottare uno dei metodi esistenti, quali la norma ISO 9001 o il modello dell’EFQM con sostegno e verifiche esterni oppure definire e organizzare da sé le pertinenti prescrizioni e valutazioni. Avrà così la possibilità di impostare il sistema nel modo più adatto alla propria situazione. Questo corrisponde alla volontà del legislatore, il quale ha esplicitamente prescritto che il sistema di gestione della qualità va impostato in modo da essere adeguato alle dimensioni della cassa di compensazione e al volume dei suoi compiti.
Cpv. 2: il comitato direttivo è l’organo supremo delle casse di compensazione professionali; la commissione amministrativa è quello delle casse di compensazione cantonali. L’organo supremo è responsabile per l’organizzazione interna della cassa di compensazione e deve pertanto imperativamente occuparsi del sistema di gestione della qualità. Per questo motivo in futuro sarà tenuto a verificare annualmente lo stato attuale della documentazione sulla gestione della qualità. A tal fine dovrà precisare esplicitamente nel verbale se abbia approvato lo stato di attuazione del sistema di gestione della qualità nella versione presentata oppure ordinato provvedimenti supplementari.
Art. 132sexies Sistema di controllo interno
Il sistema di controllo interno ha lo scopo di garantire che i risultati dei processi di lavoro siano corretti e di evitare truffe. Tale sistema deve inserirsi nei processi di lavoro e, a differenza dei controlli esterni, essere gestito dall’organizzazione stessa. Per l’istituzione di un sistema di controllo interno occorrerà dapprima rilevare dettagliatamente i processi di lavoro e poi analizzare dove possono verificarsi errori o manipolazioni. Questi rischi verranno elencati e valutati; successivamente verranno definite misure di controllo per evitare che si realizzino, stabilendo responsabilità e scadenze. Il risultato di questa analisi e documentazione sistematica è denominato matrice di controllo dei rischi. A differenza dei controlli consueti, il sistema di controllo interno è caratterizzato dal fatto che tutti i controlli effettuati vengono sistematicamente documentati e archiviati.
La rappresentazione della matrice di controllo dei rischi del sistema di controllo interno presenta notevoli analogie con l’elenco dei rischi del sistema di gestione della qualità. Tuttavia, il suo orientamento è sostanzialmente diverso: il sistema di gestione dei rischi è incentrato sulle minacce per l’esistenza della cassa di compensazione in quanto organizzazione, mentre il sistema di controllo interno è teso a evitare errori e manipolazioni nei processi di lavoro, garantendo così risultati corretti. Il sistema di gestione della qualità serve ad analizzare criticamente l’organizzazione e a migliorarla nell’ottica della soddisfazione dei clienti e dei collaboratori. Esistono alcuni punti in comune e parallelismi tra questi tre sistemi, ma ciascuno di essi ha un proprio orientamento e un proprio obiettivo. Essi sono dunque perfettamente complementari.
Cpv. 1: i compiti principali sono identici per tutte le casse di compensazione, ma i compiti delegati, la struttura organizzativa e i mezzi impiegati variano. Pertanto la direzione della cassa deciderà autonomamente il modo in cui organizzare e attuare il sistema di controllo interno e lo stabilirà per iscritto. Avrà così la possibilità di impostare il sistema nel modo più adatto alla propria situazione. Questo corrisponde alla volontà del legislatore, il quale ha esplicitamente prescritto che il sistema di controllo