Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/65: Legge federale sui sistemi d’informazione delle assicurazioni sociali (LSIAS) · 32 pagine

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Proposte di modifica e riscontri relativi al capoverso 1

▪ Occorre precisare la formulazione «nelle assicurazioni sociali» completandola in «nelle assicura- zioni sociali secondo l’articolo 1 della presente legge». La formulazione «nelle assicurazioni so- ciali» include infatti tutti i rami delle assicurazioni sociali, anche quelli che non figurano nell’arti- colo 1 LSIAS.

▪ Nel rapporto esplicativo si afferma che soltanto l’UCC è ragionevolmente in grado di sviluppare e gestire soluzioni nazionali per il 1° pilastro. Vi si ignora il fatto che gli uffici AI (e le casse di com- pensazione) sviluppano e gestiscono soluzioni comuni con successo ed efficienza ormai da anni grazie all’associazione eAVS/AI.

▪ Il progetto sulla modernizzazione della vigilanza, entrato in vigore il 1° gennaio 2024, consente l’attuazione di un sistema d’informazione per il 1° pilastro come quello proposto. Non sono dunque necessarie ulteriori norme a tal fine.

▪ In caso di applicazione dell’articolo in esame, andrà garantito che l’UCC coinvolga in ampia misura gli organi esecutivi nello sviluppo e nella gestione della piattaforma in modo da poter considerare e soddisfare tutti i bisogni essenziali dei singoli organi esecutivi che dovranno utilizzare la piatta- forma. Soltanto così si potranno evitare doppioni. Inoltre, andrà garantito un servizio affidabile, rapido e sicuro.

Riscontri relativi al capoverso 2

▪ Lo sviluppo e la gestione della nuova piattaforma (E-SOP) da parte dell’UCC sono già previsti nell’avamprogetto di legge proposto. Se un organo esecutivo volesse una soluzione propria se- condo il capoverso 2, dovrebbe provvedere da sé allo sviluppo e alla gestione della medesima. In tal caso, la comunicazione alla piattaforma dell’UCC dovrebbe avvenire tramite un’interfaccia e bisognerebbe garantire il rispetto di tutti i requisiti in termini di sicurezza tecnica e interoperabilità. L’organo esecutivo dovrebbe però comunque partecipare al finanziamento dello sviluppo e della gestione dell’E-SOP. Si può presumere che per gli organi esecutivi interessati questa variante non sia realizzabile per motivi di costi.

▪ Considerate le modalità di finanziamento degli uffici AI, di fatto la possibilità di questi ultimi di svi- luppare e gestire da sé una piattaforma rimarrà «lettera morta», se l’UFAS esorterà ad adottare la soluzione comune dell’UCC e non sarà quindi disposto a concedere le risorse finanziarie per un’al- tra piattaforma. Di conseguenza, per gli uffici AI la possibilità di allestire una piattaforma propria resterà preclusa, a causa della mancata approvazione del necessario budget per l’informatica a carico del Fondo AI da parte dell’UFAS.

3.2.2.2 Art. 5 LSIAS Funzioni delle piattaforme

Art. 5 Funzioni delle piattaforme

Le piattaforme devono offrire le seguenti funzioni:

a. autenticazione degli utenti;

b. accesso, per gli utenti autorizzati, ai sistemi d’informazione collegati alle piattaforme tramite interfacce;

c. gestione degli indirizzi elettronici degli utenti;

d. determinazione univoca dei momenti della trasmissione e del recapito;

e. scambio elettronico di dati sicuro e comunicazione elettronica sicura e semplice:

1. tra gli assicurati e gli organi esecutivi e altre autorità,

2. tra gli organi esecutivi e altre autorità e terzi,

3. tra gli organi esecutivi,

4. tra le autorità;

f. richiamo di informazioni generali sulle assicurazioni sociali liberamente disponibili sulle piattaforme.

Vengono formulate le proposte di miglioramento esposte di seguito.

Proposte di miglioramento relative all’articolo 5 LSIAS in generale

▪ L’articolo 5 LSIAS va completato con la funzione «interfacce con altre assicurazioni sociali al di fuori del 1° pilastro».