Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/65: Legge federale sui sistemi d’informazione delle assicurazioni sociali (LSIAS) · 32 pagine

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3.2.2.4 Art. 7 LSIAS Scambio elettronico di dati su richiesta

Art. 7 Scambio elettronico di dati su richiesta

Scambio di dati

Le persone cui non si applica l’articolo 6 capoverso 1 possono richiedere che la comunicazione con loro avvenga per via elettronica tramite una piattaforma. In questo caso devono indicare sulla piattaforma un indirizzo elettro- nico secondo l’articolo 5 lettera c.

In proposito sono pervenute le proposte di miglioramento esposte di seguito.

▪ Gli organi esecutivi delle assicurazioni sociali del 1° pilastro vanno obbligati a promuovere la co- municazione tramite la piattaforma con misure a sostegno dei clienti. Senza tale obbligo, il passag- gio alla comunicazione digitale con i clienti potrebbe durare molto più a lungo.

▪ Nell’articolo 7 LSIAS e nel rapporto esplicativo va chiarito chi s’intenda esattamente con il termine «persone» (soltanto gli assicurati o anche persone giuridiche).

▪ Per le persone con disabilità è particolarmente importante poter comunicare con le autorità anche in formato cartaceo. È però anche importante che gli atti elettronici siano il più possibile completi e aggiornati. Per l’impostazione dell’accesso all’E-SOP, come pure per il suo utilizzo, occorre dunque adottare un approccio orientato ai clienti. Questo richiede, tra l’altro, un servizio clienti competente e ben raggiungibile, che sia sensibilizzato alle peculiarità della comunicazione con le persone con disabilità.

3.2.2.5 Art. 8 LSIAS Applicabilità della LCEG

Art. 8 Applicabilità della LCEG

Gli articoli 19, 20, 22–24, 26, 29 e 30 della legge federale del … concernente le piattaforme per la comunicazione elettronica nella giustizia (LCEG) sono applicabili alle piattaforme ai sensi della presente legge.

In proposito si suggerisce di disciplinare il contenuto in questione nella LPGA, poiché non interessa unicamente il 1° pilastro.

3.2.3 Sezione 3: Altri sistemi d’informazione della Confederazione (art. 9–24 LSIAS)

In merito alla sezione 3 si sono espressi 26 partecipanti alla consultazione (12 su 26 Cantoni, l’UCS, 4 su 11 associazioni dell’economia e 9 su 25 altre organizzazioni).

▪ 2 partecipanti (2 su 25 altre organizzazioni) sono esplicitamente d’accordo.

▪ 3 partecipanti (1 su 26 Cantoni, l’UCS e 1 su 25 associazioni dell’economia) sono fondamental- mente d’accordo, ma chiedono modifiche.

▪ 21 partecipanti (11 su 26 Cantoni, 2 su 11 associazioni dell’economia e 8 su 25 altre organizza- zioni) si dichiarano contrari alla sezione 3, rilevando in particolare l’inutilità degli articoli 9–24. Que- sti partecipanti fanno notare che la sezione 3 comprende prevalentemente disposizioni che sono già contemplate dal diritto federale. In particolare i compiti dell’UCC relativi a un registro degli as- sicurati (art. 9), i numeri AVS (art. 10), le prestazioni in denaro correnti (art. 11), i conteggi (art. 12), il registro delle IPG (art. 14), il registro delle PC (art. 16), il registro degli assegni familiari (art. 17), il sistema d’informazione relativo alle convenzioni internazionali (art. 20), lo scambio di dati con l’estero (art. 22) e il sistema d’informazione sull’adempimento dei compiti previsti da convenzioni internazionali (art. 23) sono già oggi disciplinati a livello di legge e applicati. È dunque inutile sancirli anche nella LSIAS. Viene inoltre rilevato che nel caso dei sistemi d’informazione per la determina- zione dello statuto giuridico in materia di contributi delle persone esercitanti un’attività lucrativa (art. 18) e di quelli nell’ambito dell’assoggettamento assicurativo in virtù di convenzioni internazio- nali (art. 21) si tratta semplicemente di compiti esecutivi, che già oggi sono assunti dalle casse di compensazione. La determinazione dello statuto di lavoratore indipendente e dell’assoggettamento assicurativo in ambito internazionale sono operazioni di massa che si svolgono quotidianamente in modo standardizzato e, laddove opportuno, già oggi si può creare un’applicazione comune in virtù dell’articolo 95 capoverso 3 LAVS. Non è dunque necessaria una nuova norma al riguardo.