Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/34: Modifica della legge federale sul diritto fondiario rurale (attuazione della mozione 22.4253 CET-S «Disgiungere il diritto fondiario rurale dalla PA22+») · 37 pagine

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Numero dell’incarto: BLW-214.5-3/11

PSS chiede di integrare la disposizione in modo tale che il diritto all’utile sia riconosciuto anche ai titolari del diritto di prelazione non presi in considerazione.

[Art. 73 cpv. 1 secondo periodo LDFR] Limite dell’aggravio: PSS non sostiene questa proposta.

Aumentare il limite dell’aggravio con pegno immobiliare per «rafforzare lo spirito imprenditoriale»

comporta, secondo il PSS, rischi considerevoli. PSS boccia inoltre le regolamentazioni che potrebbero portare a un indebitamento eccessivo dell’agricoltura. Chiede quindi che venga indicata con maggiore chiarezza la necessità di intervenire per colmare le lacune di finanziamento attuali e previste. A tal fine, la questione della quota di indebitamento delle aziende agricole deve essere esaminata in modo più approfondito evitando di basarsi esclusivamente sul coefficiente di indebitamento medio nell’attuale contesto di tassi d’interesse bassi. Questo valore non tiene conto delle strutture eterogenee delle aziende agricole svizzere. Si richiede inoltre un’attenta analisi dell’impatto in relazione al mutamento strutturale nell’agricoltura che è da attendersi con il previsto aumento del limite dell’aggravio.

[Art. 75 cpv. 1 lett. e LDFR] Eccezioni al limite dell’aggravio: pvl sostiene la proposta.

Altre richieste e osservazioni: PSS esige un limite massimo chiaro per il «raggio d’esercizio d’uso locale» nella LDFR e meno autonomia per le autorità locali nell’interpretazione di questa disposizione, che nella pratica è spesso molto ampia. Ciò consentirebbe di contrastare efficacemente l’indesiderata disparità di trattamento delle contadine e la concentrazione degli utili agricoli nelle mani di pochi operatori del mercato. PSS chiede una limitazione della divisione materiale per migliorare le strutture di altre aziende agricole. PSS suggerisce di limitare il relativo passaggio della LDFR in modo che la divisione materiale sia autorizzata solo se non è possibile vendere o affittare un’azienda o un fondo non diviso. PSS chiede inoltre che siano previste eccezioni al principio della coltivazione diretta per le società cooperative e le fondazioni di utilità pubblica. Un’integrazione in tal senso della LDFR

consentirebbe in particolare alle contadine che non possono ereditare o acquistare terreni agricoli all’interno della famiglia di accedere a un’azienda. Le fondazioni con questo scopo svolgono un ruolo importante in altri Paesi, ad esempio in Francia, nella conservazione delle aziende e delle superfici agricole. PSS chiede altresì che venga garantita la trasparenza nella stima del valore di reddito. A tal fine sarebbe necessario introdurre nell’articolo 87 capoverso 3 LDFR il diritto delle parti interessate, in particolare dei titolari del diritto di prelazione non presi in considerazione, di ottenere informazioni sulla stima del valore di reddito, se lo desiderano. Ciò aumenterebbe la trasparenza del mercato svizzero, garantirebbe la verificabilità e la comparabilità e consentirebbe quindi un migliore funzionamento dei mercati.

pvl ritiene che per migliorare la situazione dei coniugi occorrerebbe aumentare i valori d’imputazione e tenere conto anche degli investimenti effettuati più di 10 anni prima.

5.3. Pareri delle associazioni mantello delle regioni di montagna e dell’economia

SAB è sostanzialmente d’accordo con il progetto. USC è nel complesso favorevole al progetto e al suo orientamento, ma ritiene che diversi punti debbano essere completati o adeguati.

[Ingresso]: USC ritiene importante che venga inserito il rimando all’articolo 104a.

[Art. 4 cpv. 2 LDFR] Disposizioni speciali sulle aziende agricole: USC si interroga, in riferimento

alla versione in tedesco, sulla definizione di «zur Hauptsache» (nella versione italiana

«principalmente»). Propone quindi di sostituire l’espressione «zur Hauptsache» con «mehrheitlich», che a suo avviso definisce meglio il significato inteso (oltre il 50 %).

[Art. 9 cpv. 3 LDFR] Coltivatore diretto: USC sostiene la proposta.

[Art. 10 cpv. 1 LDFR] Valore di reddito: USC sostiene la proposta.