Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/34: Modifica della legge federale sul diritto fondiario rurale (attuazione della mozione 22.4253 CET-S «Disgiungere il diritto fondiario rurale dalla PA22+») · 37 pagine
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Numero dell’incarto: BLW-214.5-3/11
[Art. 18 cpv. 4 LDFR] Aumento del valore d’imputazione: USC non sostiene la proposta. La nuova disposizione prevista comporta un aumento significativo dei valori di ripresa in caso di cessione di un’azienda all’interno della famiglia. La pretesa giuridica della persona che riprende l’azienda di farlo al valore di reddito ne risulterebbe eccessivamente limitata.
[Art. 42 cpv. 1 LDFR] Diritto di prelazione dei parenti – Oggetto e rango: USC sostiene la
proposta.
[Art. 49 cpv. 1 n. 2 LDFR] Diritto di prelazione sulle quote di comproprietà: USC sostiene la
proposta.
[Art. 52 cpv. 2 LDFR] Aumento del prezzo di ritiro: USC non sostiene la proposta. La disposizione comporta un aumento significativo dei valori di ripresa in caso di cessione di un’azienda all’interno della famiglia.
[Art. 60 cpv. 1 lett. f LDFR] Divieto di divisione materiale e di frazionamento – Autorizzazioni
eccezionali: economiesuisse sostiene espressamente la proposta. USC è nel complesso favorevole, ma esige che il diritto di superficie sia subordinato alla LDFR.
[Art. 60 cpv. 1 lett. j LDFR] Divieto di divisione materiale e di frazionamento – Autorizzazioni
eccezionali: USC ed economiesuisse sostengono la proposta.
[Art. 61 cpv. 1 LDFR] Acquisto di aziende e fondi agricoli – Principio: USC propone una nuova
formulazione del capoverso. In tedesco il termine «mehrheitlich» (nella versione italiana
«principalmente») definisce con maggiore precisione quale persona giuridica deve ottenere
un’autorizzazione per l’acquisto di un’azienda agricola (conformità con l’articolo 4 capoverso 2 LDFR).
[Art. 62 lett. h LDFR] Acquisto di aziende e fondi agricoli – Eccezioni: USC sostiene la proposta.
ASEA boccia questa nuova disposizione. La proposta di stralciare l’ultima parte della frase comporta una limitazione della possibilità di sostituzione reale con conseguenze negative per l’economia idrica. Nella pratica, attualmente i progetti di centrali idroelettriche, protezione contro le piene e rinaturazione beneficiano notevolmente della possibilità di permuta di terreni mediante sostituzione reale. Un
inasprimento non sarebbe quindi opportuno e comporterebbe, tra l’altro, ritardi nei progetti.
Materiali di costruzione circolari propone di apportare un’aggiunta alla disposizione in modo che l’eccezione si applichi anche agli accumulatori termici. La revisione della LDFR può creare incentivi per queste tecnologie e generare un valore aggiunto per i proprietari di fondi.
[Art. 64 cpv. 1 lett. d ed e LDFR] Acquisto di aziende e fondi agricoli – Eccezioni al principio
della coltivazione diretta: USC propone una riformulazione del capoverso. La proposta del Consiglio federale relativa alla lettera d indebolisce i coltivatori diretti. L’unica novità della proposta è che gli interessi della protezione dell’oggetto sono meglio garantiti a lungo termine. La prova della garanzia a lungo termine è facile da fornire per l’organizzazione. Pertanto, questa novità non rafforza il coltivatore diretto. Un rafforzamento si avrebbe se l’organizzazione potesse procedere all’acquisto solo nel caso in cui un coltivatore diretto che ha presentato un’offerta non offrisse alcuna garanzia di rispetto degli interessi della protezione. È importante che le zone protette in cui è consentito l’acquisto da parte di acquirenti non coltivatori diretti siano definite con precisione. USC è d’accordo con la proposta relativa alla lettera e.
Materiali di costruzione circolari non sostiene questa misura. Lo sfruttamento di zone d’estrazione di materie prime primarie richiede, di norma, intense trattative con i proprietari di fondi, i gruppi di
interesse e gli enti pubblici. In questo contesto rivestono un ruolo importante anche le future superfici di