Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/34: Modifica della legge federale sul diritto fondiario rurale (attuazione della mozione 22.4253 CET-S «Disgiungere il diritto fondiario rurale dalla PA22+») · 37 pagine

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Numero dell’incarto: BLW-214.5-3/11

Kreditkasse LU, SVIL e ZBV la bocciano. Il calcolo del limite dell’aggravio deve rimanere invariato,

poiché un aumento comporterebbe un ulteriore indebitamento delle aziende agricole.

SSDA suggerisce un adeguamento della disposizione. Essa propone un aumento al doppio del valore di reddito, ossia al 100 per cento, come già previsto implicitamente nell’articolo 21 capoverso 2 LDFR. L’aumento al 50 per cento è probabilmente di scarsa rilevanza nella pratica e poco lungimirante.

[Art. 75 cpv. 1 lett. e LDFR] Eccezioni al limite dell’aggravio: Agrarallianz, FCS, Bio Suisse, BV

GR, BV OberVS, BV OW, BVSZ, BZS, Jardin Suisse, JULA, Lohnunternehmer, Vacca Madre, USDCR, SGBV, PSL, SVIL, Treuland, Uniterre e VKMB sostengono la proposta.

BEBV, BV AR, SAV, FSPC, swissgranum e ZBV la bocciano. L’aggiunta del coniuge dell’alienante è sensata solo se a quest’ultimo è effettivamente riconosciuto un diritto all’utile nel quadro dei contratti d’alienazione ai sensi dell’articolo 41 capoverso 1 LDFR. Il diritto all’utile è disciplinato dall’articolo 41 LDFR, che non menziona il coniuge.

Prométerre propone di apportare un’aggiunta a questa disposizione. Sarebbe opportuno estendere questa eccezione a tutti i diritti legali e contrattuali alla partecipazione agli utili, al fine di garantirne il pagamento a tempo debito, anziché aggiungere un diritto di partecipazione agli utili del coniuge non previsto dalla LDFR (art. 41 LDFR), contrariamente al CC in caso di divorzio.

LFT, Pro Familia e Strukturelle propongono un adeguamento della disposizione. Al fine di garantire una migliore tutela dei discendenti che rinunciano all’azienda e che sono considerati coltivatori diretti dell’azienda agricola oggetto del trasferimento, occorre introdurre un diritto all’utile a loro favore. Ciò vale anche nel caso in cui l’azienda agricola venga trasferita a un altro discendente coltivatore diretto quando i genitori sono ancora in vita.

SSDA propone un adeguamento della disposizione: per quanto riguarda il nuovo diritto di pegno immobiliare previsto a garanzia del diritto all’utile, occorre sottolineare che va respinta una limitazione alle ipoteche e che dovrebbero invece essere autorizzati tutti i tipi di diritti di pegno immobiliare, in particolare anche la cartella ipotecaria registrata introdotta il 1° gennaio 2012 e ormai diffusa e

affermata nella pratica del registro fondiario e notarile (art. 857 CC).

[Art. 79 cpv. 2 LDFR] Riconoscimento delle società cooperative, fondazioni e istituzioni

cantonali: BEBV, BV GR, Lohnunternehmer, Vacca Madre, SG BV, PSL, Treuland e ZBV sostengono la proposta.

AgriGenève, BV AR, CAJB, Prométerre, SAV, USDCR, FSPC e swissgranum la bocciano. Il diritto fondiario rurale rientra nelle norme di diritto privato della Raccolta sistematica, fa parte del capitolo 2, segue il CC ed è un elemento della legislazione sui diritti reali.

[Art. 58 cpv. 1 LAAgr] Disposizioni cantonali d’esecuzione: BEBV, BV GR, Lohnunternehmer,

Vacca Madre, SG BV, PSL, Treuland e ZBV sostengono la proposta.

AgriGenève, BV AR, CAJB, Prométerre, SAV, USDCR, FSPC e swissgranum la bocciano. Il diritto fondiario rurale rientra nelle norme di diritto privato della Raccolta sistematica, fa parte del capitolo 2, segue il CC ed è un elemento della legislazione sui diritti reali.

Altre richieste e osservazioni: BV AR, Prométerre, SAV, FSPC e swissgranum propongono

l’introduzione di un nuovo articolo 4bisLDFR. Questo nuovo articolo appare necessario per tutelare i pochi diritti di famiglia su un piccolo fondo (<1 USM) di proprietà di una persona giuridica del settore agricolo. I diritti sui fondi agricoli devono poter essere esercitati anche quando si tratta solo di quote di