Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/34: Modifica della legge federale sul diritto fondiario rurale (attuazione della mozione 22.4253 CET-S «Disgiungere il diritto fondiario rurale dalla PA22+») · 37 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati

Numero dell’incarto: BLW-214.5-3/11

inoltre che, al momento della costituzione delle persone giuridiche che gestiscono l’azienda, debba essere chiarita la situazione relativa alla ripresa del capitale di affitto (beni mobili). VD esige che l’erede possa costituire una persona giuridica senza dover temere che l’entrata dell’azienda agricola o degli immobili agricoli nella sua società comporti il diritto all’utile. Per VD è necessario introdurre una

disposizione che definisca il momento in cui subentra il diritto all’utile, cosa che era stata esclusa nella proposta precedente.

SO suggerisce che nell’aumentare i valori d’imputazione per migliorare la posizione dei coniugi/coeredi si tenga conto anche degli investimenti risalenti a più di 10 anni prima. SO propone di disciplinare il trattamento degli impianti fotovoltaici agricoli, che sono valutati in modo piuttosto critico dal settore.

Quando vengono costruiti impianti di questo tipo, il valore aggiunto dovrebbe rimanere nell’agricoltura. Le possibilità di dezonamento e di creazione di un diritto di superficie dovrebbero quindi essere chiarite nel quadro della revisione e, se possibile, limitate. SO propone di introdurre una nuova eccezione al divieto di divisione materiale e di frazionamento per le superfici situate in una zona di protezione delle acque sotterranee S1, in una zona di protezione contro le piene o in uno spazio riservato alle acque. In molti casi è opportuno trasferire tali superfici in modo che siano di proprietà di enti pubblici o di

un’organizzazione di protezione.

TG suggerisce di integrare l’articolo 41 capoverso 1 LDFR. Con la presente revisione, nell’articolo 75 capoverso 1 lettera e LDFR si era proposto che non vi fosse limite d’aggravio per i diritti di pegno immobiliare sotto forma di ipoteche per garantire il diritto all’utile del coniuge dell’alienante. Questa aggiunta è inutile se il diritto all’utile del coniuge non può essere convenuto su base contrattuale ai sensi dell’articolo 41 capoverso 1 LDFR. La revisione mira, tra l’altro, a rafforzare la posizione del coniuge. L’integrazione dell’articolo 41 capoverso 1 permetterebbe di concretizzare tale principio.

GR propone l’introduzione di una nuova eccezione al divieto di divisione materiale e di frazionamento. Alla luce della fattispecie di cui all’articolo 62 lettera h LDFR, occorre introdurre un’eccezione al divieto di divisione materiale e di frazionamento che non richieda un’autorizzazione. Ciò era stato dimenticato nel 2011.

JU propone di apportare un’aggiunta all’articolo 77 capoverso 1 lettera a e all’articolo 78 capoverso 1 LDFR. Sarebbe opportuno consentire il sorpasso del limite d’aggravio in particolare per coprire i debiti derivanti dal divorzio. Questa modifica consentirebbe di tenere sotto controllo l’indebitamento e

garantirebbe al contempo che l’aggravio per il gestore rimanga sopportabile, prescrivendo un rimborso scaglionato.

FR, GE e ZG propongono un adeguamento dell’articolo 30 capoverso 2 LAAgr affinché sia possibile affittare un numero maggiore di superfici dell’azienda agricola senza autorizzazione. Ciò consentirebbe alle nuove leve nel settore agricolo di accedere al terreno.

AI, BL, BS, FR, GE, NE, SH e ZG chiedono che l’articolo 213 capoverso 3 CC sia completato con un rimando all’articolo 18 capoverso 4 LDFR. Tale aggiunta è importante soprattutto in caso di divorzio. Non deve sussistere alcuna lacuna interpretativa tra il CC e la LDFR.

5.2. Pareri dei partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale

Tutti i partiti sono sostanzialmente favorevoli al progetto e al suo orientamento, ma ritengono che diversi punti debbano essere completati o modificati.

pvl ritiene che il rapporto esplicativo sia in gran parte redatto in modo superficiale. È sorprendente anche la quasi totale rinuncia a considerare quanto scaturito dalla dottrina e dalla giurisprudenza dopo l’ultima importante revisione della LDFR. Manca inoltre un’analisi dei cambiamenti intervenuti nella società, nella famiglia e nell’agricoltura, nella misura in cui essi incidono sull’oggetto di