Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/34: Modifica della legge federale sul diritto fondiario rurale (attuazione della mozione 22.4253 CET-S «Disgiungere il diritto fondiario rurale dalla PA22+») · 37 pagine
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Numero dell’incarto: BLW-214.5-3/11
tali fondi. Ad esempio, il diritto di prelazione in ambito rurale (art. 42 cpv. 2 LDFR) deve poter essere esercitato anche quando vengono vendute quote di un piccolo fondo agricolo.
AGORA, AgriGenève e CNAV propongono di introdurre un nuovo articolo 4bisLDFR affinché le
disposizioni sulle aziende agricole si applichino anche a una partecipazione di due terzi a una persona giuridica sotto forma di società a garanzia limitata, i cui attivi constino principalmente di un’azienda agricola.
Uniterre e VKMB chiedono che venga limitata la possibilità di dividere definitivamente le aziende agricole. Oggi, dopo sei anni di affitto le aziende agricole economicamente redditizie possono essere suddivise e gli edifici possono essere lottizzati. Uniterre propone inoltre che un’azienda agricola debba essere suddivisa se più aventi diritto di pari rango esercitano il diritto di prelazione. Uniterre ritiene che i prezzi delle aziende agricole siano già troppo elevati. È necessario adottare misure adeguate.
swissgranum e swisssem chiedono che siano considerate coltivatori diretti anche le organizzazioni che gestiscono aziende sperimentali a fini di ricerca e sviluppo agricolo o per la fornitura di servizi di carattere scientifico.
Prométerre chiede che l’erede avente diritto all’assegnazione dei fondi abbia altresì diritto
all’assegnazione dei beni mobili, anche se questi appartengono alla persona giuridica. Esige inoltre che l’erede possa costituire una persona giuridica senza temere che l’entrata dell’azienda agricola o dei fondi agricoli nella sua società faccia comporti il diritto all’utile. Propone altresì che la
partecipazione in una persona giuridica possa essere ceduta solo con il consenso del coniuge e di estendere il diritto di prelazione dell’affittuario alle persone giuridiche. Ritiene infine che dovrebbero essere aggiunte le eccezioni al divieto di divisione materiale per consentire una maggiore flessibilità nella divisione di edifici o fondi non più necessari.
Agrarallianz, Bio Suisse, Demeterre, SEbF e SLH esigono eccezioni al principio della coltivazione diretta per le società cooperative e le fondazioni di utilità pubblica. Una modifica in tal senso della LDFR consentirebbe in particolare alle contadine che non possono ereditare o acquistare terreni agricoli all’interno della famiglia di accedere a un’azienda agricola.
LFT, Pro Familia e Strukturelle esigono che la LDFR venga adeguata (introducendo diverse nuove disposizioni) al fine di tutelare meglio i discendenti che rinunciano all’azienda e che sono considerati coltivatori diretti dell’azienda agricola oggetto del trasferimento, qualora venga introdotto un diritto all’utile a loro favore. Ciò vale anche nei casi in cui l’azienda agricola viene trasferita a un altro
discendente coltivatore diretto quando i genitori sono ancora in vita. È inoltre necessario introdurre un diritto di prelazione per i discendenti che rinunciano all’azienda.
BBK, Bio Suisse, BZS, USDCR e swissgranum chiedono che l’articolo 213 capoverso 3 CC sia
completato con un rimando all’articolo 18 capoverso 4 LDFR. Tale aggiunta è importante soprattutto in caso di divorzio. Non deve sussistere alcuna lacuna interpretativa tra il CC e la LDFR.
5.7. Altre cerchie interessate: città, Comuni e patriziati [Art. 62 lett. h LDFR] Acquisto di aziende e fondi agricoli – Eccezioni: Gemeinde e UCS bocciano
la proposta. L’obiettivo di questo articolo è impedire le speculazioni sulle superfici agricole. Tuttavia, i Comuni non sono attori privati, ma pubblici, il cui compito è quello di attuare le disposizioni di legge, in particolare in materia di protezione contro le piene, rivitalizzazione delle acque o protezione della natura e del paesaggio, che hanno la priorità rispetto alla perdita di superficie coltiva. Una tale
restrizione sarebbe contraria all’interesse pubblico.
[Art. 64 cpv. 1 lett. d ed e LDFR] Acquisto di aziende e fondi agricoli – Eccezioni al principio
della coltivazione diretta: Gemeinde e UCS bocciano la proposta. L’obiettivo di questo articolo è