Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/34: Modifica della legge federale sul diritto fondiario rurale (attuazione della mozione 22.4253 CET-S «Disgiungere il diritto fondiario rurale dalla PA22+») · 37 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 20Fedlex · Rapporto sui risultati
Numero dell’incarto: BLW-214.5-3/11
Prométerre può accettare l’aumento della partecipazione minima dal 51 al 75 per cento, ma la quota minima dell’agricoltura nel patrimonio sociale deve essere definita con maggiore precisione
(maggioranza significa > 50%).
BVA può approvare un aumento, tuttavia i limiti dovrebbero essere armonizzati con l’ordinanza sui pagamenti diretti e l’ordinanza sui miglioramenti strutturali e quindi fissati a due terzi.
[Art. 9 cpv. 3 LDFR] Coltivatore diretto: BEBV, BV AR, SGBV e ZBV sostengono la proposta.
BV GR, BV OberVS, BV OW, BVSZ, CABJ, Lohnunternehmer, Vacca Madre, USDCR, PSL e ACS ritengono importante questo nuovo capoverso, ma chiedono una percentuale più elevata. Soltanto una percentuale del 90 per cento consente di rafforzare la coltivazione diretta.
AGORA chiede, per motivi di semplificazione amministrativa, che le percentuali applicate nell’ambito del riconoscimento per il versamento dei pagamenti diretti siano riprese nei vari articoli relativi alle persone giuridiche.
JULA ritiene importante questo nuovo capoverso, ma esige una percentuale più elevata. Soltanto una percentuale dell’80 per cento consente di rafforzare la coltivazione diretta.
VKMB chiede che la disposizione sia modificata in modo che siano necessari la metà del capitale e una maggioranza di tre quarti dei diritti di voto.
SPMME propone di stralciare la maggioranza del capitale e di chiedere solo la maggioranza dei diritti di voto. La maggioranza dei tre quarti del capitale richiesta rappresenta spesso un ostacolo
insormontabile per i giovani agricoltori nell’ambito della successione dell’azienda all’esterno della famiglia, impedendo loro di rilevare l’azienda.
SSDA propone di aggiungere alla disposizione le fondazioni e le società di utilità pubblica. A questo proposito, il Tribunale federale ha recentemente stabilito che anche una fondazione di interesse pubblico può essere considerata come cessionario (sentenza del TF 2C_601/2021 dell’11 ottobre 2022). Se una holding è di proprietà di un coltivatore diretto, anche una holding dovrebbe poter acquistare, in qualità di coltivatore diretto, quote di una SA o di una Sagl soggette alle disposizioni della LDFR. Nella decisione DTF 140 II 233, il Tribunale federale ha confermato l’ammissibilità delle persone giuridiche, motivo per cui, di conseguenza, devono essere autorizzate anche le società madri e le società affiliate. In particolare nel caso di aziende agricole di grandi dimensioni (ad es.
nell’orticoltura), sono ipotizzabili strutture di holding che dovrebbero essere autorizzate.
Treuland suggerisce un adeguamento della disposizione. Il fatto che le persone giuridiche nel settore agricolo possano essere detenute solo da persone fisiche comporta grandi disparità. Ciò è in
contraddizione con il principio della libertà imprenditoriale e limita le possibilità legali del CO per le società anonime e le società a garanzia limitata.
VSLG è d’accordo con la proposta, ma esige che venga introdotta un’aggiunta che preveda che siano autorizzate le fondazioni con restrizioni simili a quelle delle società anonime e delle società a garanzia limitata.
Uniterre è fondamentalmente favorevole alla proposta, ma chiede che siano autorizzate le strutture di gruppo. Per evitare speculazioni, tale apertura dovrebbe essere limitata alle persone giuridiche senza scopo di lucro e a carattere prevalentemente agricolo. Questa apertura potrebbe consentire a molti cessionari esterni alla famiglia di superare i vincoli finanziari sempre più rigidi e di intraprendere un’attività imprenditoriale in una struttura adeguata alla loro forma organizzativa.