Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/1: Promozione dell’attività lucrativa di persone con statuto di protezione S e agevolazione dell’ammissione di cittadini di Stati terzi che hanno conseguito una formazione in Svizzera: modifica della legge sugli stranieri e la loro integrazione, della legge sull’asilo, dell’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa e dell’ordinanza sull’integrazione degli stranieri · 34 pagine
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l’assenza di prospettiva di un soggiorno permanente in Svizzera è determinante e fa sì che, nel caso delle persone con statuto di protezione S, la sostenibilità perda chiaramente rilevanza rispetto a una rapida integrazione professionale . Una riduzione degli ostacoli legati al cambiamento di Cantone e una maggiore flessibilità nella scelta del luogo di lavoro – e quindi, a determinate condizioni, anche del luogo di residenza – sarebbero più conformi a queste condizioni quadro.
LU approva la modifica, ma sottolinea che gli elevati requisiti continuano a ostacolare le nuove assunzioni e l’indipendenza economica.
TI si dice preoccupato in merito ai possibili abusi. Le persone potrebbero avvalersi dei contratti di lavoro al solo scopo di ottenere un trasferimento in un altro Cantone, con l’obiettivo di poter nuovamente beneficiare dell’aiuto sociale. Per questo motivo è necessario introdurre misure di monitoraggio, volte a verificare l’effettiva attività lucrativa.
c. Rifiuto
GL e SH si oppongono al diritto di cambiare Cantone per le persone che esercitano un’attività lucrativa.
4.3.2 Partiti
a. Approvazione
L’Alleanza del Centro, il PVL e il PSS approvano la modifica. In linea di principio anche il PLR
e i Verdi.
Secondo il PLR sussiste il rischio di squilibri regionali o «Hunting Grounds», qualora non si dovessero prevedere meccanismi di coordinamento e quote precise.
In linea di principio i Verdi accolgono la misura, ma ritengono le condizioni legate al cambiamento di Cantone troppo restrittive (in particolare il requisito di un’attività lucrativa limiterebbe considerevolmente la potenziale quota di persone con un impiego). Il partito chiede una maggior libertà di movimento tra i Cantoni per le persone con statuto di protezione S o persone ammesse provvisoriamente, poiché si trascura il potenziale che la libertà di movimento indipendente dalla situazione occupazionale potrebbe avere sulle quote di persone con attività lucrativa.
Il PSS considera il cambiamento di Cantone un importante adeguamento dello statuto giuridico delle persone con statuto di protezione S a quello delle persone ammesse provvisoriamente. Si tratta di un adeguamento opportuno in termini di politica d’integrazione.
b. Rifiuto
L’UDC respinge l’avamprogetto nel suo insieme. Secondo il partito lo statuto di protezione S non va adeguato, bensì abolito e sostituito con la regolare procedura d’asilo.