Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/1: Promozione dell’attività lucrativa di persone con statuto di protezione S e agevolazione dell’ammissione di cittadini di Stati terzi che hanno conseguito una formazione in Svizzera: modifica della legge sugli stranieri e la loro integrazione, della legge sull’asilo, dell’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa e dell’ordinanza sull’integrazione degli stranieri · 34 pagine
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proroga dei programmi cantonali d’integrazione – ritenendo tuttavia le altre proposte sproporzionate e impraticabili. ZG approva in parte le misure proposte in merito all’agevolazione dell’accesso al mercato del lavoro svizzero, respingendo le misure proposte a favore degli stranieri titolari di un diploma di formazione professionale superiore (livello terziario B). Anche alcune cerchie interessate sostengono il progetto in parte, respingendo in particolare l’estensione dell’obbligo di partecipare a misure d’integrazione o reintegrazione professionale alle persone bisognose di protezione (Caritas, FRIEDA, ACES e USS).
Soltanto l’UDC respinge l’avamprogetto per intero. Pur riconoscendo la sfida dell’integrazione dei rifugiati con statuto di protezione S, ritiene che gli adeguamenti proposti rappresentino un’evoluzione generalmente negativa. Dal suo punto di vista lo statuto di protezione S va abrogato e sostituito con la procedura d’asilo ordinaria. In merito all’agevolazione dell’accesso al mercato del lavoro per i cittadini stranieri titolari di una formazione professionale, l’UDC ritiene che l’avamprogetto sia in contraddizione con l’articolo 121a della Costituzione federale.