Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/1: Promozione dell’attività lucrativa di persone con statuto di protezione S e agevolazione dell’ammissione di cittadini di Stati terzi che hanno conseguito una formazione in Svizzera: modifica della legge sugli stranieri e la loro integrazione, della legge sull’asilo, dell’ordinanza sull’ammissione, il soggiorno e l’attività lucrativa e dell’ordinanza sull’integrazione degli stranieri · 34 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati
in particolare in vista di una riduzione della burocrazia e di un’attuazione duratura delle misure d’integrazione.
3.2. Agevolazione dell’ammissione di cittadini di Stati terzi che hanno conseguito una formazione in Svizzera
La maggioranza dei Cantoni (24) approva l’avamprogetto di modifica: 85 lo approvano senza osservazioni particolari, 166 lo sostengono chiedendo tuttavia delle precisazioni in particolare sulla nozione di «elevato interesse scientifico o economico» (cfr. art. 21 cpv. 3 LStrI) e sulle scuole professionali e i diplomi oggetto della modifica. ZG lo respinge in parte, opponendosi alle agevolazioni proposte a favore degli stranieri titolari di un diploma di livello terziario B, ma non si oppone alla modifica proposta per gli stranieri che hanno ultimato una formazione postdottorato in Svizzera. SH respinge l’avamprogetto nel suo insieme giudicando la modifica proposta come prematura.
La maggior parte dei partiti (5) approva l’avamprogetto7. L’UDC lo respinge, ritenendolo contrario all’articolo 121a della Costituzione federale (Cost.; RS 101). Il PSS e i Verdi sottolineano che l’accesso al mercato del lavoro svizzero dovrebbe essere agevolato in misura maggiore di quanto previsto dall’avamprogetto. Il PSS chiede di concedere l’ammissione sul mercato del lavoro svizzero agli stranieri anche quando l’attività lucrativa esercitata è in linea con il diploma conseguito e non solo quando riveste un «elevato interesse scientifico o economico». Chiede inoltre di non fissare alcun contingente massimo relativo al numero di beneficiari della modifica. Il PLR propone di prevedere la possibilità di esaminare (almeno in parte e in maniera provvisoria) già nel corso della formazione se lo straniero adempie le condizioni d’ammissione sul mercato del lavoro. L’Alleanza del Centro chiede di monitorare con regolarità la prassi cantonale, in particolare per quanto riguarda la valutazione dell’elevato interesse economico o scientifico. Il PVL sostiene la modifica, invitando il Consiglio federale a prevenire gli abusi.
Tutte le cerchie interessate (37)8 approvano il progetto. Come alcuni Cantoni (v. sopra), ASM, CCDGP e USI chiedono chiarimenti in merito all’interpretazione e all’applicazione della nozione di «elevato interesse scientifico o economico» (art. 21 cpv. 3 LStrI). FST e Gastrosuisse ritengono inoltre che gli indicatori utilizzati nella valutazione dell’«interesse economico» secondo le istruzioni della SEM siano inadeguati per quanto riguarda i settori dell’industria alberghiera e della ristorazione e chiedono pertanto criteri di valutazione più specifici.
CCDGP e ASM sollecitano una chiara definizione delle scuole professionali e dei diplomi di livello terziario B interessati dalla modifica. ARTISET propone di includere nell’avamprogetto i titolari di un attestato professionale federale o di un diploma federale. Il Consiglio dei PF chiede che il messaggio del Consiglio federale precisi cosa s’intende per «stranieri che hanno ultimato una formazione postdottorato in Svizzera».
5 AI, AR, BS, FR, GR, LU, NE, SG.
6 AG, BE, BL, GL, GE, JU, NW, OW, SO, SZ, TI, TG, UR, VD, VS, ZH.
7 Il PSS, l’Alleanza del Centro, i Verdi, il PVL e il PLR.
8 ACS, add, AIS, ARTISET, ASM, Asylex, Avenirsocial, Caritas, CDDGP, CDI, CFM, CRS, ACES, Consiglio dei PF, FER, Frieda, FSE, FST, Gastrosuisse, HES-SO, HotellerieSuisse, OIM, NCBI, SOS, OSAR, Plateforme Traite, SCCA, SFM, Solidarité sans frontières, Sosf, Suisstec, Swissuniversities, Travail Suisse, UCS, UNHCR, UPS, usam, USS, UCS. 8/34