Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/41: Modifica della legge concernente l’imposta sul valore aggiunto (LIVA) · 28 pagine
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amministrativi sarebbero assunti dalle piattaforme e ciò, a sua volta, potrebbe favorire l’ampliamento dell’offerta.
5.6 Ripercussioni sull’ambiente
Il progetto non avrebbe ripercussioni significative sull’ambiente.
6 Aspetti giuridici
6.1 Costituzionalità
L’avamprogetto si fonda sull’articolo 130 Cost. che conferisce alla Confederazione la facoltà di riscuotere l’IVA.
L’imposizione delle combinazioni di prestazioni incide sull’uguaglianza giuridica (art. 8 Cost.). I settori che offrono le loro prestazioni come combinazioni di prestazioni beneficiano di vantaggi fiscali rispetto a quelli che offrono le stesse prestazioni separatamente. La presente modifica di legge favorirebbe in particolare il settore turistico. Secondo l’articolo 103 Cost., la Confederazione può sostenere le regioni del Paese economicamente minacciate nonché promuovere rami economici e professioni che, nonostante le misure di solidarietà che si possono ragionevolmente esigere da loro, non riescono ad assicurare la propria esistenza. L’agevolazione fiscale derivante dall’imposizione delle combinazioni di prestazioni con la regola del 55/45 per cento avrebbe effetti indistinti, dato che apporterebbe vantaggi sia a regioni turistiche e a imprese economicamente solide sia a quelle che necessitano di sostegno. Inoltre, dalla fine della pandemia di COVID-19 il settore turistico registra risultati record21, per cui la misura prevista è difficilmente giustificabile anche secondo l’articolo 103 Cost. La modifica della LIVA potrebbe quindi implicare una disparità di trattamento problematica sotto il profilo del diritto costituzionale, ad esempio tra gli alberghi che possono conteggiare le prestazioni della ristorazione in combinazione con le prestazioni alberghiere all’aliquota speciale e i ristoranti che devono conteggiare le prestazioni della ristorazione all’aliquota normale.
I blocchi di rete costituiscono un’ingerenza nella libertà economica degli offerenti e nella libertà d’informazione dei clienti. Tuttavia, consentono di garantire l’applicazione della LIVA e di ridurre le distorsioni della concorrenza. Di conseguenza, questa misura è giustificata da un interesse pubblico ed è peraltro conforme al principio di proporzionalità. I blocchi di rete sono adeguati, ad esempio, per garantire il rispetto degli obblighi in materia di IVA e ridurre le distorsioni della concorrenza. Hanno lo scopo di rendere più difficile e onerosa l’elusione dell’obbligo fiscale rispetto alla sua osservanza. I blocchi di rete possono essere elusi dagli utenti tramite VPN e dalle imprese interessate modificando l’indirizzo DNS o IP. Tuttavia, a seguito dei blocchi di rete le imprese avranno comunque una diminuzione dell’utile, poiché il passaggio a tecniche di elusione genera costi e non tutti i clienti possono o vogliono ricorrere a tali meccanismi. Per le imprese dovrebbe quindi risultare più interessante osservare l’obbligo fiscale anziché eluderlo. La misura sarebbe inoltre necessaria. In Svizzera, l’osservanza degli obblighi in materia di IVA è garantita tramite controlli, mentre la riscossione dell’imposta può essere assicurata adottando diverse misure che vanno dall’incasso fino
21 Ufficio federale di statistica, Statistica svizzera del turismo per il 2023; BAK Economics, «Prognosen für den Schweizer Tourismus» (in tedesco e francese), edizione: maggio 2025.